«Renzi è un isterico, serve un neurologo»: “Repubblica” chiede aiuto a Freud…

La polemica tra Matteo Renzi e il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, non lascia indifferente neanche Eugenio Scalfari, storico fondatore di “Repubblica“, che in un lungo editoriale utilizza categorie politiche “psicologiche”, se non addirittura psichiatriche visto l’utilizzo del termine “neurologo” e il consiglio, dato all’ex premier, di farci un salto. Scalfari parla di “attacco inatteso e immotivato” a Bankitalia da parte di Renzi e del suo “cerchio magico” del Pd.

«Gentiloni costretto a sminare le bombe di Renzi»

«Visco ha preso il posto di Draghi quando Draghi andò a dirigere la Bce, del cui consiglio direttivo fa parte anche il governatore della Banca d’Italia. La sua carica scade a fine mese e sarà certamente rinnovata perché il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, cui spetta di firmare il decreto di nomina del governatore, ha già deciso che Visco mantenga la sua carica attuale. Ciononostante il segretario del Pd l’ha duramente attaccato con un documento presentato al Parlamento, chiedendo che Visco non sia rinominato a causa della sua indolenza nella attività di vigilanza sul sistema bancario nazionale. Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha cambiato notevolmente il contenuto di quel documento tagliando tutte le punte renziane e sostituendole con una frase in cui raccomanda agli organi competenti di scegliere con la dovuta attenzione il governatore. Purtroppo Gentiloni è costretto ad un lavoro che occupa notevole parte del suo tempo, è costretto a fare lo sminatore: Renzi mette le mine e lui le toglie….».

Renzi, Bankitalia, Freud e l’isteria

Scalfari, dunque, attacca duramente Renzi. E lo fa arrivando a conclusioni psicoanalitiche, citando una categoria molto cara al fondatore della psicoanalisi, Sigmund Freud, l’isteria. Nella definizione di Wikipedia, “una malattia tipicamente femminile i cui sintomi, molto variabili, in genere consistono in paralisi temporanee di braccia o gambe, convulsioni tipo epilessia, tremori, cecità momentanea, perdita di coscienza o della capacità di parlare”. Il fondatore di “Repubblica“, però, l’attribuisce a Matteo: «È sempre lo stesso, per di più su un argomento che ha alcuni risvolti delicati per il leader di un partito che dovrebbe essere il perno politico e culturale dell’Italia e perfino dell’Europa. C’è un sentimento isterico nel carattere di Renzi che talvolta lui domina, ma più spesso ne è dominato. Speriamo che riesca a guarire dall’isterismo. Altrimenti deve mettersi nelle mano di un neirologo che tentidi curarlo. Faccio voto affinché avvenga».