Fs, raddoppia la Roma-Viterbo? I tempi si annunciano lunghissimi

Finalmente, dopo anni di attesa, viene pubblicata in Gazzetta la prima gara dei tre lotti di lavori per il raddoppio della ex ferrovia concessa Roma – Civita Castellana- Viterbo che si chiuderà il prossimo 2 gennaio. Nessuna notizia invece per la frequentatissima Viterbo-Cesano-Roma, la cosiddetta Fl3, sulla quale sono stati fatti inutili lavori ai marciapiede, lavori dei quali non c’era alcuna necessità. Comunque, nei primi mesi del 2018 apriranno i cantieri attesi da anni per adeguare una tratta ferroviaria strategica per i collegamenti da e verso la Capitale, fondamentale per il quadrante nord di Roma, per la sempre più popolata area metropolitana della città e per tutte le zone urbane della tratta, fino a Viterbo. Si tratta del primo grande appalto delle opere infrastrutturali inserite nell’accordo sottoscritto con il Governo nel 2016, accordo da cui sono tratte le risorse per i lavori di raddoppio dei binari nella tratta Riano Morlupo e Montebello Riano, per l’acquisto di nuovi treni, per la palificazione e per la linea aerea della tratta viterbese. ”Per tantissimi pendolari che utilizzano la ferrovia ex concessa Roma-Civita Castellana-Viterbo – spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – l’avvio dei lavori per il miglioramento e l’adeguamento ai più moderni standard di sicurezza è una buona notizia, attesa da anni. Grazie ad un finanziamento di 154 milioni di euro, inserito nel pacchetto di 2,6 miliardi di investimenti per la Capitale sottoscritto a maggio del 2016, cambierà la vita per migliaia di cittadini che percorrono quotidianamente la linea ferroviaria che da piazzale Flaminio arriva fino a Viterbo, attraversando anche i quartieri a nord di Roma. Sulla linea in questi anni abbiamo già avviato importanti investimenti per l’eliminazione di 13 passaggi a livello con 9,1 milioni di euro di lavori gestiti da Astral Spa”.