Posta per scherzo il saluto nazista, licenziato giornalista della Cnn vicino a Trump

“Sieg heil”, saluto alla vittoria. Questa frase, postata per scherzo su Twitter, è costata il posto a Jeffrey Lord, un commentatore politico e molto vicino al presidente americano Donald Trump. Il giornalista è stato licenziato dall’emittente televisiva Cnn, dopo aver pubblicato un saluto nazista in un tweet diretto a un attivista liberale. «I saluti nazisti sono indifendibili – ha affermato la Cnn in una dichiarazione – Jeffrey Lord non lavora più per questa rete».

Nelle interviste successive al licenziamento, Lord ha spiegato che il suo tweet – destinato all’attivista Angelo Carusone, presidente di Media Matters for America, organizzazione che monitora la disinformazione negli States – è stato frainteso. «Stavo deridendo chi, nello stile di fascisti e nazisti, usa tattiche da bullo per censurare le persone, e poi sono stato io ad essere censurato», ha replicato Lord, citato dal New York Times. Trump, che al tempo aveva appena avviato la sua campagna presidenziale, aveva raccomandato come commentatore lo stesso Lord, che era già stato preso in considerazione dalla Cnn per un ruolo, come ha riportato il quotidiano newyorkese. 

Durante il periodo nazista “Sieg heil” era uno slogan collettivo usato nei raduni politici. Quando si incontrava qualcuno era consuetudine in Germania dare il saluto nazista con le parole “Heil Hitler”. “Sieg Heil” era invece utilizzato ai raduni di massa come quello di Norimberga, dove migliaia di persone lo gridarono all’unisono. Al grido di un ufficiale nazista della parola “Sieg“, la folla rispondeva con “Heil“. L’espressione fu coniata proprio durante un raduno del partito, quando Joseph Goebbels disse “Sieg Heil” e tutti appoggiarono la frase.