Restituito il vitalizio ad Abbatangelo: lui la “casta” la combatteva…

Grillini scatenati dopo che tre ex deputati condannati e poi riabilitati hanno ottenuto il vitalizio, che era stato sospeso all’atto della condanna. A sinistra la polemica pare riguardare soltando l’ex deputato del Msi Massimo Abbatangelo, che certamente non è mai stato un esponente della “casta”, ma anzi uno che la casta la combatteva. Massimo Abbatangelo si era visto revocare il beneficio, insieme ad altri 18 parlamentari, 10 della Camera e 8 senatori, nel luglio 2015. La riabilitazione ovviamente, cancellando la pena (del resto per quanto riguarda l’ex parlamentare napoletano, completamente espiata), ne ha annullato anche gli effetti collaterali. Ora la Camera gli dovrà restituire anche 17 mensilità di 5600 euro, il periodo trascorso dalla presentazione della domanda alla decisione dell’aula, che ha beneficiato altri due colleghi, tra cui Massimo de Carolis, il democristiano supporter della Maggioranza silenziosa milanese che fu gambizzato dalle Brigate Rosse. Abbatangelo, noto attivista del Movimento Sociale Italiano e fedelissimo di Giorgio Almirante, era stato invece condannato in uno stralcio del processo per la strage del rapido 904 – accusa dalla quale era stato assolto – per detenzione di esplosivo. I camorristi napoletani furono assolti dall’accusa di aver fornito l’ordigno a Cosa Nostra ma per il deputato missino arrivò lo stesso la condanna: sei anni di carcere. Condanna poi ridimensionata in Cassazione: la detenzione di armi ed esplosivo non sussiste e resta solo un concorso in detenzione di esplosivo, a due anni. Alle elezioni all’Europarlamento del 1994 Massimo Abbatangelo risultò primo dei non eletti, ma con l’improvvisa morte di Spartaco Belleré che lo aveva preceduto di un soffio, potrebbe subentare. Ma Abbatangelo dette ancora una volta prova di essere disposto a sacrificarsi per il Msi: non volendo minimamente mettere in imbarazzo il partito,  rinunciò al subentro e andò in carcere anziché a Strasburgo. Oggi ha espiato la pena, è stato riabilitato e pertanto ha riavuto il legittimo vitalizio.