«Corpi senza confini»: è partita la carnevalata del Gay Pride (video)

Al grido di «corpi senza confini»  è partita a Roma e in altre città del mondo l’ennesima carnevalatata del Gay Pride. In piazza i soliti slogan, ormai usurati, del pensiero Lgbt sponsorizzato dai poteri forti globali: «La mia libertà protegge la tua»,  «Sesso, razza, credo: bello perché vario!»,  «Né Stato, né Dio sul corpo mio»  e altre amenità simili.  Poi la solita coreografia di bandiere, coroncine e cappelli arcobaleno colorano una piazza. Ne potevano mancare, al Gay Pride 2017, le “famiglie” (si far per dire) arcobaleno. Insomma, di tutto e di più per uno spettacolo apparentemente allegro ma sostanzialmente triste.