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2 giugno, referendum di sangue: la strage di via Medina non si impara a scuola

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  1. Mario Salvatore Manca di Villahermosa ha detto:

    Nella brutta alternativa che si impose a Sua Maestà Umberto II, il Sovrano scelse quella che riteneva la meno peggio per l’Italia: l’esilio, che sarebbe diventato eterno, per trentasette lunghi anni. E sappiamo come finí: mentre stava agonizzando desiderando di morire in Italia, il governo finse di nulla. Ed il Re “tolse il disturbo”. La repubblica perse l’ultima occasione di salvare la faccia.
    Pochi giorni dopo il referendum, un uomo politico repubblicano disse a un ufficiale monarchico: “Il referendum fu un regolare duello. Ha vinto il migliore”. “Certo, un duello a dieci passi di distanza. Ma mentre la Monarchia si batteva alla sciabola, la repubblica si batteva alla pistola”.
    Mario Salvatore Mana

1 Giugno 2017 - AGGIORNATO 2 Giugno 2017 alle 18:41