Giappone, si avvicina l’addio al trono per l’anziano imperatore Akihito

Si avvicina il giorno dell’addio al trono per l’anziano imperatore Akihito. Il governo giapponese ha approvato il disegno di legge per l’abdicazione, che verrà ora sottoposto al vaglio del Parlamento. L’83enne imperatore lo scorso anno affermò che l’età e le condizioni di salute gli rendevano sempre più difficile poter assolvere ai suoi doveri ufficiali. In Giappone non esiste però una legge che regoli l’abdicazione dell’imperatore e la successione al trono da parte del principe ereditario Naruhito. Il provvedimento che, salvo clamorose sorprese, verrà approvato dal Parlamento, colmerà questo vuoto. Il segretario di gabinetto Yoshihide Suga, riporta la Bbc, si è augurato un “passaggio senza problemi della legge”. Akihito, che ha subito un intervento al cuore ed ha sofferto di un tumore alla prostata, salì al trono nel 1989 alla morte del padre, Hirohito. Figura amata e rispettata dai giapponesi, potrebbe diventare il primo imperatore ad abdicare a favore del figlio dai tempi dell’imperatore Kokaku, nel 1817.

L’imperatore Akihito un anno fa aveva fatto trapelare la sua intenzione di lasciare il trono. Era stato il primo sovrano ad accedere al trono imperiale in Giappone dopo il secondo conflitto mondiale, senza godere di prerogative “divine”, in seguito alla rinuncia fatta dal padre nella celebre ‘Dichiarazione della natura umana dell’imperatore’. Assieme alla consorte Michiko è stato “il simbolo dello stato e dell’unita’ del popolo nipponico”, come espresso dalla nuova costituzione pacifista della monarchia ereditaria più antica al mondo, adottata nel 1947. Il primo in linea di successione al trono del crisantemo è il figlio primogenito 56 enne, il principe ereditario Naruhito. Se portata a termine sarebbe la prima abdicazione da parte di un imperatore in vita in almeno 200 anni.