L’imperatore Akihito vuole abdicare, sarebbe la prima volta in 200 anni

Dopo 27 anni di regno l’imperatore del Giappone Akihito ha espresso l’intenzione di abdicare, sebbene la causa non sarebbe legata alle condizioni di salute del monarca 82enne. Al trono dal 7 gennaio del 1989, dalla morte del padre Hirohito, l’attuale imperatore si sarebbe pronunciato a favore dell’abdicazione già da un paio di anni, secondo la televisione pubblica Nhk, una procedura che tuttavia non è prevista dalla legge della Casa Imperiale, e che per questa circostanza necessita una revisione.

L’imperatore Akihito è stato il primo sovrano ad accedere al trono imperiale in Giappone dopo il secondo conflitto mondiale, senza godere di prerogative “divine”, in seguito alla rinuncia fatta dal padre nella celebre ‘Dichiarazione della natura umana dell’imperatore’. Assieme alla consorte Michiko è stato “il simbolo dello stato e dell’unita’ del popolo nipponico”, come espresso dalla nuova costituzione pacifista della monarchia ereditaria più antica al mondo, adottata nel 1947. Il primo in linea di successione al trono del crisantemo è il figlio primogenito 56 enne, il principe ereditario Naruhito. Se portata a termine sarebbe la prima abdicazione da parte di un imperatore in vita in almeno 200 anni. La pratica era stata abilita nel periodo Meiji, un momento storico che va dal 1868 al 1912.