Spese folli per l’immigrazione: “È un suicidio, siamo all’auto invasione di Stato”

Siamo alla follia. La spesa per l‘immigrazione aumenta di 4,6 miliardi nel Def ( il Documento di economia e finanza). «È indispensabile che l’indagine conoscitiva avviata in commissione Difesa al Senato e voluta da Forza Italia sull’ambigua filiera trafficanti-Ong-Guardia costiera-Viminale giunga presto a conclusione perché non si può proseguire con questa politica suicida dell’auto invasione di Stato». Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, di fronte a queste giornate “nere” di sbarchi continui, massicci, su tutte le coste italiane, con condizioni pesantissime che gravano sul servizio di sicurezza e sulle forze dell’ordine, che non ce la fanno più a contenere le operazioni in modo corretto e sicuro per tutti. Una dèbacle.

Giorgia Meloni: «Questi soldi devono andare alle famiglie»

«Prima gli immigrati: ecco il nuovo slogan del governo, che nel Def ha scritto che nel 2017 l’Italia spenderà la cifra record di 4,6 miliardi di euro per gli immigrati. Gli italiani pagano, le coop ringraziano. Fratelli d’Italia voterà contro in Parlamento: questi soldi devono andare alle famiglie, ai disoccupati e ai poveri italiani. Prima gli italiani». È quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni

Gasparri: «Legame inquietante tra trafficanti e Ong»

«Continuano a sbarcare migliaia e migliaia di clandestini al giorno ed è ormai evidente, come denunciato da Frontex e ammesso anche dal procuratore di Catania, che c’è un legame inquietante tra trafficanti e Ong che vanno letteralmente a prendere i clandestini, non a soccorrerli. In tutto questo – incalza Gasparri – il governo italiano ha una responsabilità enorme perché non muove un dito per interrompere i loschi affari dei trafficanti e anzi compie scelte folli aumentando di oltre 4,6 miliardi la spesa per l’immigrazione nel Def». Ecco come si è arrivati a questo boom diu spesa. Il ministero dell’Economia Padona ha spiegato che «In base ai dati attuali, le operazioni di soccorso, assistenza sanitaria, alloggio e istruzione per i minori non accompagnati sono, al netto dei contributi dell’Ue, pari a 3,6 miliardi (0,22 per cento del PIL) nel 2016 e previste pari a 4,2 miliardi (0,25 per cento del PIL) nel 2017, in uno scenario stazionario». la cosa non finisce qui perché il Def aggiunge dell’altro. «Se l’afflusso di persone dovesse continuare a crescere la spesa potrebbe salire nel 2017 fino a 4,6 miliardi (0,27 per cento del Pil)». Ci sono quindi in ballo spese extra per 400 milioni di euro. Questi denari arriveranno nell’unico modo possibile: aumentando l’Iva e piegando le famiglie. 

Brunetta: «Non possiamo permetterci i costi per l’accoglienza»

Una scelta sconcertante se rapportata alla grande trovata del ministro dell’Economia, Padoan, che vuole aumentare l’Iva mettendo nei guai le famiglie e poi continua a finanziare l’immigrazione-invasione. «Una scelta scandalosa – analizza Gasparri – se si pensa ai problemi del paese reale, alla disoccupazione dilagante, ai tanti italiani che perdono il lavoro e alle famiglie in affanno. Il governo Gentiloni aveva annunciato una svolta con i suoi decreti e invece siamo al disastro totale. È il momento di dire basta a questa politica sciagurata, di individuare colpe e di smascherare interessi». «Non possiamo più permetterci i 4,6 miliardi di euro che sono previsti nel Def per i costi per l’accoglienza. Non possiamo più permetterci di portare dentro il nostro Paese delle bombe ad orologeria quali sono le centinaia di migliaia di disperati che in Italia non hanno la possibilità né di lavorare, né di avere un’accoglienza decente”, incalza Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, parlando a Montecitorio.