Genova choc, bimba accoltellata in strada per difendere il papà: è grave

“Una n0tizia agghiacciante. Una bimba è stata accoltellata all’addome ed è stata portata dal papà all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova d’urgenza. La ragazzina è  rimasta ferita nel pomeriggio in strada, in via Teglia nel quartiere di Rivarolo. Sul caso indagano gli uomini della squadra mobile che stanno cercando di ricostruire l’accaduto. Da quanto emerso dalle dichiarazioni fornite dal padre della piccola alle forze dell’ordine, l’uomo aveva avuto una discussione mentre si trovava per strada.  La lite è degenerata e il terzo soggetto, che stava discutendo con il papà della piccola, avrebbe estratto un coltello. La bambina è rimasta terrorizzata e vedendo il papà in difficoltà si è frapposta tra i due ed è stata colpita all’addome. Ora la piccola è grave e i  medici non si sono ancora espressi sulle sue condizioni. Il caso è ora nelle mani dell’autorità giudiziaria e al vaglio della polizia sono le dichiarazioni dell’uomo.

Intervento chirurgico delicatissimo

Il padre della bambina è  di origini ecuadoriane. Sostiene che la figlia è stata colpita con un coltello da un uomo nordafricano con il quale lui stava discutendo presso un distributore di benzina, pare per futili motivi. Della persona citata dall’uomo, al momento non si trovano tracce. La ragazzina ferita “è sottoposta in queste ore ad un delicato intervento chirurgico. I medici dell’ospedale pediatrico Gaslini non si pronunciano ancora sulle condizioni della giovane e mantengono riservata la prognosi. Secondo quanto si è appreso dalla direzione sanitaria – leggiamo sul Messaggero –  l’intervento avrebbe evidenziato che la ferita subita dalla ragazzina con un’arma da taglio non sarebbe profonda e non avrebbe leso organi vitali.

Il padre non ha chiamato subito i soccorsi

Il padre è sotto interrogatorio e dovrà spiegare non solo cosa è accaduto davanti al distributore, ma anche per quale motivo non ha chiamato subito i soccorsi”, ricostruisce Repubblica. “L’uomo avrebbe detto che il fatto è accaduto alle 11 e che non pensando che la figlia fosse grave l’ha portata a casa. Dopo due ore, alle 14, quando si è reso conto che perdeva molto sangue, l’ha caricata in macchina e portata al Gaslini senza chiamare il 118. Ad avvertire la Questura sono stati i medici.