L’Italia risponde per le rime alla vignetta inaccettabile di Charlie Hebdo

22 Gen 2017 13:18 - di Augusta Cesari

Una contro-vignetta satirica. Dopo la pubblicazione della becera, disumana, vignetta di Charlie Hebdo sulla tragedia dell’Hotel Rigopiano,  non si è fatta attendere la risposta di tante “matite” italiane allertate soprattutto dal sindaco di Amatrice Pirozzi – che querelò il settimanale satirico francese – il quale sul suo profilo Fb aveva in qualche modo chiamato a raccolta i satirici italiani a rispondere per le rime. Molte sono le vignette che si possono vedere andando sul profilo del sindaco di Amatrice che naturalmente ha postato tutti i disegni pervenuti che  poi sono stati ripresi un po’ da tutti i siti.  Una molto bella in particolare del vignettista italiano Ghisberto risponde tono su tono all’immagine di Charlie Hebdo che aveva indignato tutti – tranne i soliti radical-chic stranamente ammutoliti dall’ennesimo sfregio –  e che  raffigura la morte che scende dalla montagna su degli sci impugnando due falci al posto delle racchette. La didascalia è: “Italia: è arrivata la neve”, e la morte esclama “Non ce ne sarà abbastanza per tutti!”, riprendendo una frase solitamente usata quando si parla di promozioni, saldi e simili. Tra le reazioni ne citiamo una per tutte, quella di Fiorello: “Siete dei pezzi di m…”, è sbottato contro la pseudo-satira illuminata di Cherlie Hebdo

 Ghisberto, ha pubblicato una contro-vignetta satirica per prendersi gioco dell’illustrazione di Charlie Hebdo, con la stessa immagine della morte sugli sci, superata però da un uomo del Soccorso alpino italiano che alza il dito medio. i soccorsi hanno sfidato la morte e la vita – anche se non per tutti- è riemersa dalle macerie del Rogopiano. Altro stile, altra umanità, satira vera.
 
E comunque apprendiamo che il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, ha dato mandato affinché venga predisposta una querela nei confronti della rivista satirica Charlie Hebdo. Dopo Amatrice, anche Farindola.

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