Da Renzi a Rocco Siffredi: la nuova pornostar era dirigente del Pd (video)

Il nome di battaglia è Malena la Pugliese. A presentarla sul suo profilo Facebook Rocco Siffredi, che, periodicamente, propone nuove protagoniste dei suoi film a luci rosse. A destare interesse, stavolta, non sono le qualità “artistiche” della pornostar ma il fatto che Malena, al secolo Filomena Mastromarino, 33 anni di Noci (provincia di Bari), è stata una dirigente del Partito democratico. E non un’esponente minore: la giovane, renziana doc, era stata eletta addirittura nell’assemblea nazionale del Pd. Le sue gesta politiche sono ancora reperibili sul web. Alle primarie del dicembre 2013 Filomena Mastromarino, nel nome delle tanto decantate quote rosa, venne eletta a furor di popolo. Come scriveva un quotidiano on line di Gioia del Colle, la giovane “democrat” era stata sponsorizzata dal locale assessore Giuseppe Masi Lenin e da tutto l’entourage del Palazzo. Il risultato? Elezione all’assemblea nazionale del Pd nel Collegio Bari 2. A dire il vero, non erano mancate le polemiche per la presunta inadeguatezza della candidata. Già all’epoca le ironie si erano sprecate sulle effettive qualità della eletta. A tal punto che la stessa Mastromarino per difendere i suoi titoli di merito, era ricorsa a una lunga intervista su un canale locale.

La pornostar pugliese eletta in nome di Renzi

Nel video, che rivisto tre anni dopo assume contorni comici irresistibili, una occhialuta e castigatissima Mastromarino esordiva nel più classico dei ringraziamenti politici: «Voglio ringraziare gli elettori e le elettrici che votando Renzi hanno votato me. Loro hanno votato liberamente, affermando il principio democratico del nostro partito. Io sono iscritta al Partito da diversi anni, ho seguito attivamente diverse campagne elettorali. Quando mi è stato chiesto di partecipare alla vita politica ho sempre dato il mio sostegno. Per la mia serietà e lealtà sono stata scelta…». Difficile andare avanti senza sorridere, pensando alla sua nuova carriera.

 

Da promessa della politica a pornostar

Tre anni dopo, l’astro nascente della politica pugliese si candida ad astro nascente del mondo hard. Una parabola che, per certi versi, ricorda al contrario quanto accadde con Ilona Staller. Da pornostar a deputata del Partito radicale. Non è la prima volta che le produzioni hard attingono a dirigenti del Partito democratico. Nel 2011 toccò alla segretaria della sezione Pd di San Miniato. La giovane aveva girato un film porno per una produzione hard confidando, ingenuamente, che la mascherina avrebbe protetto la sua identità. In quel caso, la reazione fu spropositata all’interno dello stesso partito, all’epoca impegnato in una campagna moralizzatrice contro Berlusconi e le sue cene di Arcore. L’esponente toscana fu addirittura costretta a lasciare l’Italia. A onor del merito di Filomena c’è il fatto di avere rinunciato alla mascherina. Almeno in questo, da buona renziana, ha mantenuto le promesse di trasparenza.