Rocco Siffredi beffa i “parrucconi” e all’università ci va lo stesso

9 Mar 2016 17:15 - di Anna Clemente
rocco siffredi

Rocco Siffredi ci sarà. Nonostante i divieti bacchettoni e i tentativi di prendere tempo dei vertici dell’ateneo. Solo che l’incontro promosso da Azione universitaria sul tema delle case chiuse, invece di tenersi all’interno dell’aula magna dell’Università di Firenze, si terrà nel piazzale di fronte. Ad annunciarlo sono stati gli stessi ragazzi di Au, chiarendo che «non ci facciamo dettare i tempi dall’ateneo».

Gli studenti confermano l’incontro con Rocco Siffredi

Gli studenti avevano chiesto l’autorizzazione a usare le aule, che però era stata negata dai presidi delle scuole di Economia e di Giurisprudenza. A quel punto avevano fatto sapere di essere pronti a rivolgersi al rettore, ma le cose sono andate per le lunghe. «L’Università ci ha prima negato l’aula e poi chiesto di temporeggiare, ma noi non ci facciamo dettare i tempi dall’Ateneo e abbiamo deciso di organizzare l’evento fuori dall’aula, ma dentro il Polo», hanno spiegato Angela Sorice, presidente provinciale di Azione Universitaria Firenze, e Chiara La Porta, dirigente nazionale del movimento. Dunque, appuntamento per venerdì 18 marzo alle 11.30, sul piazzale del Caffé La Corte, per discutere di “Case chiuse: l’Italia verso l’Europa”.

«Non ci facciamo censurare e dettare i tempi dall’università»

«Non ci siamo fatti ingannare da questo tentativo di censura», hanno spiegato ancora le due studentesse, ricordando che Siffredi non era stato invitato come ex pornodivo, ma come imprenditore e opinionista esperto del tema, sul quale non a caso è spesso chiamato anche in tv come opinionista. Confermata, infine, anche la presenza di esponenti politici di diversa provenienza, così come era stato previsto fin dall’inizio.

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