Pasqua, sono 9,7 milioni gli italiani in viaggio. Ma c’è lo spettro terrorismo

Pasqua dove vuoi. Perciò in viaggio per Pasqua. Gli attentati di Bruxelles hanno sorpreso molti italiani già con valigie pronte e biglietti in mano. E anche se l’alert Usa sui rischi dei viaggi in Europa arriva diretto alle orecchie di chi già si vedeva in viaggio, per Pasqua si parte lo stesso. Poi, da martedì si tornerà a monitorare la situazione. E’ questo l’affresco dell’Italia del turismo nel lungo week end che ci aspetta, a leggere dati e commenti degli operatori. Quasi 9,7 milioni gli italiani in vacanza nei prossimi giorni (+7,1%) secondo Federalberghi, il 91% dei quali resterà all’interno dei confini nazionali, soprattutto tra mare e città d’arte. Le grandi capitali europee assorbiranno invece il 73% dei pochi che hanno scelto l’estero. “C’è preoccupazione, c’è attenzione – conferma il consigliere dell’Enit, Fabio Lazzerini – ma non si registrano grandi cambiamenti o cancellazioni da parte di chi aveva già prenotato le vacanze. Sarà più da monitorare la stagione estiva alle porte. Per fortuna, l’Italia, oltre alle mille caratteristiche positive di cui gode, dall’esterno è vista come un paese sicuro”. Dello stesso avviso anche Astoi Confindustria Viaggi, che al momento non registra “cancellazioni” ed è sicura che anche per la prossima estate “l’Europa sarà gettonatissima” con “Italia, Spagna e Grecia mare” in prima fila. Un primo allarme, però, arriva dal Codacons su Roma, da sempre meta prediletta per le vacanze di Pasqua, ancor più centrale nell’anno del Giubileo. “Dopo Parigi e Bruxelles, è la città europea che più risente della paura di attentati – dice il presidente dell’associazione Carlo Rienzi, candidato a sindaco della capitale. Come già dopo agli attentati in Francia, prosegue, “la paura di nuovi atti terroristici sta portando una raffica di disdette di viaggi e vacanze con destinazione Roma precedentemente acquistati. Un allarme per il settore turistico della capitale, che danneggerà anche tutto l’indotto”. La sferzata arriva allora dal ministro per i Beni culturali e il Turismo Dario Franceschini. “E’ naturale che gli attentati di Bruxelles abbiano una ripercussione – dice -. Quello che si deve spiegare davvero è che il terrorismo vuole esattamente far cambiare il modo di vivere, fare prevalere la paura, fare richiudersi in casa. Mentre i governi, gli stati, devono assolutamente garantire il più possibile la sicurezza e tutte le misure di prevenzione e di repressione, contemporaneamente le società civili devono dimostrare di sapere reagire, di non cambiare i propri modelli di vita, che è esattamente quello che vogliono i terroristi”. E allora tutti in viaggio. L’arrivo precoce della Pasqua quest’anno gioca a favore delle mete di montagna, con tutto esaurito a Livigno e Ortisei e Trentino-Alto Adige regione top, secondo Trivago. Se Roma, Firenze e Venezia si confermano le città più cercate, per Pasqua sono i centri più piccoli a registrare il tutto esaurito, con Matera capofila, complice la nomina a Capitale europea della cultura 2019, e anche Mantova e Spoleto quasi sold out. Regina del mare, la Liguria e poi l’isola laziale di Ponza e San Teodoro in Sardegna. Quasi completa anche Venezia: il tasso di occupazione delle stanze dell’Associazione veneziana albergatori si attesta un po’ più in basso, sull’80%, solo tra domenica e lunedì. Continua il trend positivo anche a Torino, che secondo Ascom Confcommercio registra un +5% di arrivi, sia dall’Italia (60%) che dall’estero.