40 senegalesi contro i carabinieri: a Genova è rivolta immigrati

Hanno fermato un senegalese in via Pre’, a Genova, per notificargli un provvedimento amministrativo per uso di  stupefacenti, ma lo straniero appena ha visto i due carabinieri ha reagito ferendo i militari con calci e pugni. È successo nel pomeriggio di Natale. La collutazione, iniziata in strada e conclusa in un negozio etnico, e le grida del senegalese hanno attirato sul posto una quarantina di suoi connazionali che si sono assiepati davanti al negozio. Molto di loro hanno ripreso l’intervento dei carabinieri con la telecamera del cellulare. In via Pre’ ci sono stati minuti di grande tensione che si sono sciolti solo con l’arrivo sul posto di altre pattuglie di carabinieri e delle volanti della polizia. Il senegalese è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, i due carabinieri sono finiti al pronto soccorso. Non è la prima aggressione alle forze dell’ordine, a Genova, nel giro di pochi giorni.

Una regia dietro la rivolta degli immigrati di Genova?

Il 20 dicembre ambulanti irregolari hanno reagito con violenza davanti ai controlli della Guardia di finanza. Il fatto è accaduto al Porto antico di Genova, tra la darsena e l’Acquario. Per evitare il sequestro di merce contraffatta quaranta stranieri hanno accerchiato e picchiato i finanzieri difesi dal sopraggiungere di polizia, carabinieri e vigili urbani. Otto finanzieri sono rimasti feriti, due con la frattura del naso. Due gli ambulanti arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Appena pochi giorni prima altre due aggressioni: la prima volta ancora contro i finanzieri, la seconda contro una pattuglia mista di carabinieri e soldati dell’esercito. La prima risposta delle forze dell’ordine alle aggressioni è stata la blindatura dell’area Expo: da una settimana a presidiarla c’è il reparto mobile della polizia che si è alternato con i carabinieri del Battaglione Legione Liguria. «Non vorremmo che dietro la reazione violenta degli ambulanti ci fosse una regia – ha spiegato il comandante del Primo Gruppo della Guardia di Finanza Emilio Fiora – di certo non ci lasceremo intimidire, anzi, intensificheremo i servizi». Di sicuro, per ora, non si sono lasciati intimidire gli immigrati illegali di Genova, che hanno reagito senza alcun timore nei confronti delle forze dell’ordine.