Golpe anti-Cav, Friedman: «Vi svelo che cosa fecero Napolitano e Monti»

«Il mio libro ha fatto incazzare, incavolare, Napolitano perché ho rivelato che lui e Mario Monti erano in combutta da sei mesi per la caduta di Berlusconi». Lo dice Alan Friedman, autore di My Way, Berlusconi si racconta a Friedman, a “La Zanzara” su Radio 24. «Non sono un esperto – dice – ma Napolitano e Monti hanno strapazzato la Costituzione. Ho indagato alla Casa Bianca, a Bruxelles, a Berlino e a Madrid. Ho parlato con Barroso e Zapatero e raccolto documenti segreti. C’è stato un intrigo internazionale per far cadere Berlusconi. Napolitano fece parte di questo intrigo, anche se io non uso mai la parola golpe o complotto».

Friedman: quella strana telefonata di Napolitano…

«Napolitano – prosegue Friedman – ha fatto una telefonata molto strana, molto particolare, a Barroso durante il vertice di Cannes e Barroso capisce che Berlusconi sarebbe stato sostituito. Insieme a francesi e tedeschi chiedono aiuto alla Casa Bianca per far cadere Berlusconi. E anche Napolitano era al telefono con Merkel, Barroso e Sarkozy. Napolitano era la sponda domestica di questo intrigo, aveva già contattato Monti».«Ho conosciuto la famiglia Berlusconi perché sono stato per 18 mesi ad Arcore, a Palazzo Grazioli e ho conosciuto tutta la sua famiglia insieme a Francesca Pascale. Ho dormito ad Arcore una notte perché ho finito molto tardi la notte. La mattina mi sono svegliato e c’erano uova strapazzate e bacon, era una mia richiesta. Insieme ai quotidiani sul tavolo», dice ancora Alan Friedman.