Dalla Russia con furore: il 57% dei cittadini vorrebbe eliminare i gay

Più della metà dei cittadini russi (57%) vorrebbe eliminare o isolare dalla società le persone gay. È quanto emerge da un sondaggio del Levada Center, condotto dal 18 al 21 settembre. In particolare, sui 1.600 intervistati, il 21% dei cittadini vuole liquidare gli omosessuali, mentre il 37% chiede di separarli dalla società. Un altro sondaggio del Levada, condotto lo scorso maggio, ha mostrato che il 37% dei cittadini pensa che l’omosessualità sia una malattia che ha bisogno di un trattamento. Nel maggio scorso il tentativo di tenere un Gay Pride nel centro di Mosca si è concluso con scontri e una quindicina di arresti. Dal 2006 gli omosessuali non hanno mai ottenuto il diritto di manifestare a Mosca e tutte le loro iniziative sono state disperse con la forza dalla polizia. A meta’ del 2013 poi la Russia ha adottato una legge federale che vieta la “propaganda” dell’omosessualità fra i minori.

Le contraddizioni della Russia: in uscita il galateo per militari

L’omosessualità è conseguentemente bandita anche nell’esercito russo che, però, proprio in questi giorni sta adottando un curioso galateo. Il ministero della Difesa pubblicherà un manuale di galateo per i membri dell’ esercito, dal titolo ‘Persone gentili’, appellativo attribuito agli “omini verdi” (soldati) usati da Mosca nell’operazione militare in Crimea. Nel testo si spiega ai soldati come trattare le donne, come comportarsi a tavola e sui mezzi di trasporto pubblici, come esprimersi senza dire parolacce. Era stato il movimento pubblico “Unione dei genitori di tutta la Russia” a chiedere al ministero diretto da Serghiei Shoigu di adoperarsi per eliminare il turpiloquio, considerato un disonore per la divisa. Lo riporta il quotidiano Izvestia. Al ministero hanno comunque fatto notare che si svolgono già incontri educativi per i militari, ma l’atteggiamento sul loro esito resta scettico. «Nell’esercito si usano parolacce per parlare e anche per dare ordini – ha detto il presidente del comitato dell’unione professionale militari della Russia, Oleg Shviedkov – È più facile eliminare la dipendenza da sostanze tossiche, l’alcolismo e il fumo: ma non è possibile eliminare il turpiloquio». Secondo l’autore del manuale, Ivan Arziscevski, gli ufficiali russi sono sempre stati molto educati: nelle accademie sovietiche infatti veniva insegnato il galateo. Ma adesso anche i soldati semplici dovranno studiare le buone maniere, come salutare, come dare la mano, come comportarsi nei luoghi pubblici e come chiedere scusa.