Via dei Fori Imperiali pedonale? Il centrodestra chiede un referendum: «I cittadini devono partecipare»

Pedonalizzare o non pedonalizzare via dei Fori Imperiali? Questo è il problema. Il tema viene dibattuto a stagioni alterne almeno da oltre quindici anni da quando Francesco Rutelli propose di smantellarla e trovò la forte opposizione del capogruppo capitolino dell’allora Alleanza Nazionale, Tony Augello. Da allora ne è passata di acqua sotto ai ponti. Ora a fare da contraltare alla proposta di Ignazio Marino di pedonalizzare l’antica via spunta un referendum. Come riporta il Messaggero l’idea è di Sergio Marchi, ex assessore alla mobilità della giunta Alemanno: «Proponiamo un referendum già nelle prossime settimane. È prioritario ascoltare i cittadini e farli partecipare nella decisione su un provvedimento dal forte impatto sulla mobilità cittadina, soprattutto dei rioni Monti, Celio ed Esquilino». Sulla stessa linea Vincenzo Piso: «Una simile operazione, di per sé auspicabile nel contesto attuale rischia di essere devastante per la viabilità e i cittadini residenti nel quadrante interessato. Il neo-sindaco Marino comprenderà molto presto che nell’amministrazione locale un conto sono i proclami e i desiderata, un altro la realtà». Contrari al progetto di pedonalizzazione i residenti e i negozianti di Monti e Cavour che hanno lanciato una raccolta firme. «Siamo contrari al 100% – spiega Umberto Nardinocchi, presidente del Comitato di via Cavour e dei rioni Monti ed Esquilino – già è un caos così, figurarsi con la chiusura al traffico dei Fori Imperiali. Questa è un’arteria fondamentale per la città e non può essere soggetta a limitazioni di questo tipo. Ci stiamo adoperando per la raccolta firme, faremo tutto che è in nostro potere per opporci. Che ci vada il sindaco in bicicletta». Contrario alla pedonalizzazione anche Paolo Portoghesi, padre dell’architettura contemporanea: «Oggi il Colosseo  è parte integrante della vita dei romani e con la pedonalizzazione non lo sarebbe più.  Tutti possono guardare e ammirare l’anfiteatro, passandogli accanto. Con la pedonalizzazione  dell’area uscirebbe un po’ di scena. Lo vedrebbe soltanto chi raggiunge quella zona a piedi». Da Italia Nostra arriva una precisazione: «Mai Antonio Cederna ha chiesto la pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali. Il sogno di Antonio Cederna è stato quello di smantellare dalle fondamenta via dei Fori Imperiali  per consentire la riunificazione dell’Area Archeologica dei Fori Imperiali: Foro Romano e Foro Traiano, ricomponendo la scacchiera dei vari fori, e la creazione del più grande Parco Archeologico del mondo». Ma quella è un’altra storia.