CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Referendum Giustizia

Il referendum sulla Giustizia, in programma il 22 e 23 marzo, rappresenta uno dei passaggi più significativi del dibattito politico e istituzionale italiano degli ultimi anni. Gli elettori saranno chiamati a esprimersi sulla riforma costituzionale della giustizia promossa dal governo guidato da Giorgia Meloni e fortemente voluta dal ministro della Giustizia Carlo Nordio. Si tratta di una riforma che affronta uno dei temi storicamente più cari al centrodestra: intervenire sull’assetto del sistema giudiziario per rafforzarne equilibrio, imparzialità e trasparenza.

La cosiddetta riforma Nordio interviene su alcuni nodi centrali dell’ordinamento giudiziario italiano. Il punto più rilevante riguarda la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e pubblici ministeri. Attualmente giudici e pm appartengono allo stesso ordine della magistratura e possono passare da una funzione all’altra nel corso della carriera. Con la riforma, invece, le due carriere verrebbero definitivamente separate, con percorsi professionali distinti e organi di autogoverno differenti. L’obiettivo dichiarato dai promotori è rafforzare il principio di terzietà del giudice e garantire un maggiore equilibrio tra accusa e difesa nel processo.

La riforma prevede anche una revisione del sistema di autogoverno della magistratura. Al posto dell’attuale Consiglio superiore della magistratura verrebbero istituiti due organi distinti, uno per i magistrati giudicanti e uno per i pubblici ministeri, con nuove modalità di selezione pensate per ridurre il peso delle correnti interne alla magistratura. Tra le novità è prevista anche l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare incaricata di giudicare i magistrati nei procedimenti disciplinari.

Se al referendum dovesse prevalere il “Sì”, la riforma entrerebbe in vigore aprendo una fase di cambiamento significativa per l’organizzazione della giustizia italiana e per l’equilibrio tra i poteri dello Stato.

In questa pagina il Secolo d’Italia raccoglie tutti i contenuti dedicati al referendum sulla giustizia: notizie, analisi politiche, commenti e interviste ai protagonisti del dibattito, con l’obiettivo di offrire ai lettori una lettura completa delle diverse posizioni e degli sviluppi della campagna referendaria.

Picierno all’attacco del suo Pd forcaiolo: “Si alla riforma nel nome delle vite rovinate”. E chiede trasparenza sui finanziamenti

Spina nel fianco

Picierno all'attacco del suo Pd forcaiolo: "Si alla riforma nel nome delle vite rovinate". E chiede trasparenza sui finanziamenti

Pina Picierno non si arrende ai diktat del Nazareno sul no al referendum. E si conferma una spina nel fianco di Elly Schlein, che da settimane chiama alla battaglia contro il sì denunciando una deriva anticostituzionale per ‘intrappolare’ il governo. La vicepresidente del Parlamento europeo, esponente di spicco dell’ala riformista già sul piede di guerra […]

di Sara De Vico - 18 Febbraio 2026

Gratteri è il miglior assist per la vittoria del Sì alla riforma della giustizia. Continui con le sue invettive…

Il commento

Gratteri è il miglior assist per la vittoria del Sì alla riforma della giustizia. Continui con le sue invettive…

Sarà difficile, difficilissimo vincere questa battaglia. È bene esserne consapevoli. Però se c’è una speranza, sicuramente personaggi come Nicola Gratteri la rendono plausibile. Con le sue sparate costanti, fuori controllo e senza alcun senso logico prima ancora che giuridico, il magistrato conservatore rischia di far guadagnare terreno al Sì in vetta ad ogni sondaggio. “Questa […]

di Stelio Fergola - 16 Febbraio 2026

Ecco l’intervista in cui Di Matteo (prima di Nordio) disse: “Metodi simil mafiosi delle correnti nel Csm” (video)

Gaffe della sinistra

Ecco l’intervista in cui Di Matteo (prima di Nordio) disse: “Metodi simil mafiosi delle correnti nel Csm” (video)

Il ministro Nordio non arretra e annuncia altre citazioni eccellenti sul sistema para-criminale delle correnti nella magistratura. “Ne ho altre…”. Ieri aveva risposto duramente a chi lo aveva attaccato per quel paragone tra il Csm in mano alle correnti e il sistema para-mafioso, ma lui non ha smentito. “Non capisco tanta indignazione scomposta alle mie […]

di Lucio Meo - 16 Febbraio 2026

Nordio smaschera la sinistra: “Ho citato il pm Di Matteo quando parlava di metodo mafioso nel Csm”

Sinistra sbugiardata

Nordio smaschera la sinistra: "Ho citato il pm Di Matteo quando parlava di metodo mafioso nel Csm"

Non capisco “tanta indignazione scomposta alle mie dichiarazioni sulle correnti del Csm”. Così in una nota il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a proposito delle reazioni alle sue dichiarazioni inerenti alle degenerazioni correntizie della magistratura espresse alla stampa locale veneta. “Io mi sono limitato a citare le affermazioni di Nino Di Matteo, un noto pm […]

di Giovanni Pasero - 15 Febbraio 2026

Barbera dà lezioni a Gratteri: “Parole ai limiti dell’eversione. Un modo rozzo di fare battaglia politica” (video)

Ora chieda scusa

Barbera dà lezioni a Gratteri: "Parole ai limiti dell'eversione. Un modo rozzo di fare battaglia politica" (video)

“Parole ai limiti dell’eversione”. Così Augusto Barbera, ex presidente della Corte costituzionale, bolla senza sconti l’ultima intemerata del procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, sponsor militante del comitato del no al referendum. In un’intervista rilasciata in esclusiva video al comitato del sì, l’insigne costituzionalista, già esponente di peso del Pci, illustra le sue ragione favorevoli alla […]

di Stefania Campitelli - 14 Febbraio 2026

“Ci indaghi tutti, signor Gratteri”: 51 magistrati per il Sì replicano al collega che ha detto: “Le persone perbene votano No”

Nel silenzio dell'ANM

"Ci indaghi tutti, signor Gratteri": 51 magistrati per il Sì replicano al collega che ha detto: "Le persone perbene votano No"

«Nell’assordante silenzio dell’ANM apprendiamo dall’ultima dichiarazione pubblica – resa, ancora una volta, senza contraddittorio – dal Procuratore di Napoli Gratteri che votano ‘No’ ‘le persone per bene e le persone che credono nella legalità’, mentre votano ‘Sì’ ‘gli indagati, gli imputati, gli appartenenti alla massoneria deviata e a tutti i centri di potere che non […]

di Giovanni Pasero - 13 Febbraio 2026