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Pier Luigi Bersani

Renzi sente Napolitano, poi va in tv e finisce la tregua con Bersani

Non ha parlato alla direzione del Pd ma parla in televisione, e parecchio, il sindaco di Firenze Matteo Renzi, l’uomo più invocato dalla sinistra italiana in questo frangente di pericoloso stallo. E il suo protagonismo suona molto come un’aperta dichiarazione di guerra a Bersani e ai suoi tentativi di formare un governo credibile. All’inizio della […]

di Renato Berio - 9 Marzo 2013

Squinzi: «Serve un governo bipartisan per la crisi, Grillo e il Pd l’hanno dimenticato»

«Non possiamo permetterci di anteporre tattiche e impuntature personali alla necessità di un governo subito». È il numero uno di Confindustria, Sergio Squinzi, a parlare. Non pronuncia la parola “irresponsabili”, ma il senso è questo. Grillo e il Pd che lo insegue, stanno scherzando col fuoco. «La politica sembra aver dimenticato che la priorità assoluta per […]

di Antonella Ambrosioni - 7 Marzo 2013

La logica della sinistra: noi possiamo, “Yes we can”. Gli altri non possono (soprattutto se si chiamano Silvio)

L’Italia dei Bersani, dei Monti e dei Vendola è l’Italia dei non si può. Non puoi andare in tv in campagna elettorale (solo sinistra e centristi possono sedersi davanti alle telecamere) altrimenti il voto è falsato: i cittadini sono teledipendenti e si lasciano ipnotizzare come i ragazzini quando giocano alla playstation. Non puoi lanciare una […]

di Girolamo Fragalà - 6 Marzo 2013

Nel Pd c’è un leader a metà e un partito a… un quarto

Nulla di nuovo sul fronte (poco) occidentale del Pd. La direzione del partito ha riproposto vecchi schemi e parametri sbagliati, i famosi 8 punti non sono granché, buoni per ogni stagione e per sfamare qualche irriducibile. Ma l’interrogativo – fino a poco fa solo sussurrato – ora è incessante: Bersani è veramente un leader? Il […]

di Francesco Signoretta - 6 Marzo 2013

Allarme del Pdl: «Bersani porterà il Paese a sbattere». D’Alema guarda a destra ma col solito veto sul Cav

Prende la parola Massimo D’Alema alla direzione del Pd, ma l’unica non-notizia che emerge è, di nuovo, la pregiudiziale anti-berlusconiana. Prima esordisce invitando la platea a «liberarsi dalla malattia psicologica dell’inciucio». Cita Gramsci, che tacciava di «subalternità culturale» una classe politica incapace di compromessi. Poi il passo indietro: «La destra c’è e non possiamo negarlo e […]

di Redazione - 6 Marzo 2013