Djokovic, il pianto e la commozione per la sua Serbia colorano le scialbe Olimpiadi di Parigi
In tanti potremmo confessare di non averlo mai amato. Potremmo confessare di aver preferito al suo tennis quello di Federer, l’eleganza sincera dello svizzero alla sua ostentata (e a volte forzata) antipatia. Oppure di aver gioito per Jannik Sinner numero uno al mondo, anche perché il numero due era lui, Nole. Eppure ieri il serbo […]
di Paolo Di Caro - 5 Agosto 2024