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Esteri

Nobel per la Pace al colombiano Santos per la sua “quasi-intesa” con le Farc

Nobel per la Pace al colombiano Santos per la sua “quasi-intesa” con le Farc

Questo Nobel per la Pace sembrava dovessero vincerlo i negoziatori iraniani sul nucleare, i caschi bianchi volontari siriani, addirittura gli abitanti delle isole greche che hanno accolto i clandestini, Edward Snowden, un’attivista russa; invece è andato al presidente colombiano Santos per la sua quasi-intesa con le Farc, Forze armate rivoluzionarie della Colombia – Esercito del […]

di Giovanni Trotta - 7 Ottobre 2016

Filippine, i 100 giorni di Duterte. Sette su dieci approvano il suo governo

Filippine, i 100 giorni di Duterte. Sette su dieci approvano il suo governo

Dopo quasi cento giorni al governo, tra Rodrigo Duterte e i filippini è ancora luna di miele. Un sondaggio pubblicato rivela che il 76 per cento della popolazione è “soddisfatto” dell’operato del presidente, nonostante – o anche grazie a – l’ondata di critiche internazionali verso gli abusi della “guerra alla droga” dichiarata dal leader di […]

di Redazione - 6 Ottobre 2016

Dal 2003 nel braccio della morte chiede di morire: sarà accontentato

Dal 2003 nel braccio della morte chiede di morire: sarà accontentato

Non ce la faceva più di aspettare nel braccio della morte. E, così, un detenuto ha chiesto di essere giustiziato. La mano del boia colpirà di nuovo questa sera in Texas. Ad essere mandato a morte per iniezione letale sarà Barney Fuller Jr., 58 anni, dichiaratosi colpevole nel 2003 di aver ucciso i suoi vicini di fronte ai loro […]

di Paolo Lami - 5 Ottobre 2016

Unica cellula negli attentati in Francia e Belgio, la verità in un notebook

Unica cellula negli attentati in Francia e Belgio, la verità in un notebook

Massima flessibilità persino nell’opzione degli obiettivi da colpire, scelti, talvolta, alla fine. Covi che ospitavano i terroristi a rotazione e ogni volta riforniti di tutto punto: frigo pieno, tablet connesse a Internet, playstation per ingannare le ore d’attesa. Ma, nel complesso, un progetto di grande ampiezza, ramificato, studiato fin nei minimi particolari. Con obiettivi precisi ma […]

di Paolo Lami - 5 Ottobre 2016

Gran Bretagna, è sempre più Brexit: «Porte chiuse a chi ci ruba il lavoro»

Gran Bretagna, è sempre più Brexit: «Porte chiuse a chi ci ruba il lavoro»

Riduzione degli ingressi, controlli severi sui permessi di studio e di lavoro, carcere per chi assume stranieri illegali o affitta loro abitazioni, porte chiuse in futuro a coloro che fossero chiamati a svolgere attività sottratte a potenziali lavoratori britannici. Restano alti i toni post Brexit della retorica sull’immigrazione alla Conferenza annuale di Birmingham del Partito […]

di Redazione - 4 Ottobre 2016

Filippine, Duterte “the punisher” ne fa un’altra: «Obama vada all’inferno»

Filippine, Duterte “the punisher” ne fa un’altra: «Obama vada all’inferno»

Rodrigo Duterte, l’energico presidente filippino noto per le sue esternazioni estreme, ne fa un’altra delle sue: «Barack Obama vada all’inferno» mentre «l’Unione europea sarebbe meglio scegliesse il purgatorio perché l’inferno è al completo»: il presidente filippino lancia nuovi strali contro chi lo ha criticato per la feroce politica anti-droga, che ha lasciato sul campo da […]

di Giovanni Trotta - 4 Ottobre 2016

Siria, Mosca accusa: «Gli Usa pronti al patto col diavolo contro Assad»

Siria, Mosca accusa: «Gli Usa pronti al patto col diavolo contro Assad»

La polveriera siriana sempre più terreno di scontro tra il Cremlino e Washington: e mentre in ambienti diplomatici – e non solo – si torna a parlare insistentemente di una nuova fase di “guerra fredda” tra Stati Uniti e Russia, ambasciatori di entrambe gli schieramenti provano a smorzare i toni. Ma il dubbio si alimenta ad ogni nuova […]

di Bianca Conte - 4 Ottobre 2016

Orban non si ferma: “Adesso cambiamo la Costituzione ungherese”

Orban non si ferma: “Adesso cambiamo la Costituzione ungherese”

Il quorum non è stato raggiunto ma per Viktor Orban il referendum è stato «un successo» e il mandato politico al suo governo è chiaro:bloccare l’ingresso dei migranti in Ungheria, rifiutando le quote concordate per la ricollocazione nei Paesi dell’Unione. Il premier nazionalista ungherese ha compiuto ieri un nuovo passo verso la «democrazia illiberale», un […]

di Redazione - 4 Ottobre 2016