Palazzeschi, la solitudine di un artista oscurato dal doppio moralismo cattolico e marxista
Quando le macchine si imposero in Occidente e i processi industriali ingigantirono, e l’Europa viveva l’estremo anelito di costituire il centro del mondo, l’epoca imperialista, il neoromanticismo venne scosso. L’uomo doveva essere “sentimentale”, battagliante, ammiratore della guerra. L’arte ne riceveva i battiti, versi ritmati su scoppi, rovine, cozzi; musiche dissonanti: quadri in movimento, cuboidali, trapezoidi. […]
di Antonio Saccà - 3 Ottobre 2023