Expo, così coop, compagnia delle Opere e imprese spartivano gli appalti
Nella «piazza di Milano» c’era «un sistema spartitorio degli appalti. (…) vi era una spartizione di massima dei lavori relativi alla Sanità» e a «Infrastrutture e costruzioni di Grandi Opere»: il primo era «controllato» dalle «Cooperative e dalla Compagnia delle Opere» e il secondo dalle «Grandi Imprese nazionali di costruttori con prevalenza di quelle milanesi». Gira tutto attorno […]
di Paolo Lami - 28 Ottobre 2016