Il potere forte (le toghe) permetterà mai al potere debole (la politica) di riformare la giustizia?
Sullo squilibrio di “Poteri” tra magistratura e politica la domanda più corretta la pone Angelo Panebianco sul Corriere. Che ci sia squilibrio tra le due entità è fuor di dubbio. Peraltro, Costituzione alla mano, definire la magistratura un potere è improprio. I padri costituenti, con lungimiranza e intelligenza, la concepirono come Ordine, autonomo e indipendente […]
di Silvano Moffa - 6 Agosto 2013