Nel centro di Roma
Monopattino killer travolge Roberto Cervellati, lo scienziato che aveva sfidato l’Antartide. Il guidatore è fuggito
Aveva sfidato i ghiacci dell’Antartide, guidato spedizioni scientifiche in uno dei luoghi più inospitali del pianeta, dedicato la vita alla ricerca. Roberto Cervellati, 92 anni, uno dei protagonisti delle missioni italiane al Polo Sud, è morto travolto da un monopattino elettrico nel cuore di Roma. Il conducente è fuggito senza prestare soccorso.
Un destino crudele per lo scienziato che aveva affrontato i rischi delle esplorazioni polari e che avrebbe compiuto 93 anni a breve. Cervellati è morto sabato 7 novembre al Policlinico Gemelli, dove era stato ricoverato dopo l’investimento. Il suo nome è legato alla storia della ricerca italiana in Antartide, dove un ghiacciaio porta il suo nome.
Travolto sulla pista ciclabile, il pirata del monopattino fugge
L’incidente è avvenuto venerdì 6 novembre, intorno alle 15.30, in viale Angelico, nel quartiere Prati, all’altezza del civico 70. Cervellati stava percorrendo la pista ciclabile quando è stato investito da un monopattino elettrico. Chi era alla guida non si è fermato ed è fuggito, lasciando l’anziano a terra.
Soccorso e trasportato al Gemelli, il fisico è morto il giorno successivo per le conseguenze dell’investimento.
Gli agenti del gruppo Prati della Polizia Locale stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza e ascoltando i testimoni per identificare il conducente. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e omissione di soccorso.
Monopattini, torna l’allarme sicurezza: 83 morti sulle strade di Roma
La tragedia riaccende l’allarme sulla sicurezza della micromobilità elettrica e sui comportamenti irresponsabili di chi guida questi mezzi. Un monopattino può provocare conseguenze mortali, soprattutto quando a essere investita è una persona anziana. E la fuga del conducente rende ancora più grave una vicenda sulla quale la magistratura dovrà fare piena luce.
Con la morte di Cervellati salgono a 83 le vittime della strada nella Capitale dall’inizio del 2026. Un bilancio drammatico che si aggiunge ai dati Istat-Aci del 2025: nella provincia di Roma sono morti 48 pedoni, il numero più alto registrato in Italia.
Chi era Roberto Cervellati: gli è stato intitolato un ghiacciaio
Roberto Cervellati, fisico ed ex ricercatore dell’Enea, è stato uno dei protagonisti del Programma nazionale di ricerche in Antartide (Pnra).
Partecipò a sette spedizioni scientifiche nel continente polare, anche come capo missione, ricoprendo incarichi di coordinamento scientifico e responsabilità operative. Fu stretto collaboratore dell’ingegnere Mario Zucchelli, figura centrale nello sviluppo del programma antartico italiano.
Dal 1992 al 2006 rappresentò l’Italia nello Scientific Committee on Antarctic Research (Scar), organismo internazionale per la ricerca in Antartide. Diresse inoltre il settore impegnato nella realizzazione del dizionario geografico del continente.
Nel 2006 gli fu intitolato il Cervellati Glacier, un ghiacciaio lungo circa 9,5 chilometri nella Terra di Ellsworth, sulla dorsale Sentinel, tra il monte Epperly e il monte Tyree.
Un riconoscimento che consegna il suo nome alla geografia dell’Antartide e alla storia della ricerca scientifica italiana.