La Regione diffonde la lettera
Gaza, Meloni risponde al governatore Decaro: “Continuerò a chiedere a Israele gesti concreti”
“Con i partner europei, continuerò chiedere al governo israeliano gesti concreti. A Gaza occorre attuare pienamente il piano di pace. Le risorse fiscali spettanti all’Autorità Palestinese, indispensabili per i servizi essenziali, devono essere sbloccate. Occorre fermare l’espansione degli insediamenti, impedire ogni forma di annessione e porre fine alle violenze dei coloni”. Così la premier Giorgia Meloni in una lettera indirizzata al governatore della Regione Puglia, Antonio Decaro – resa nota dalla Regione – che nei mesi scorsi aveva chiesto una posizione chiara del governo.
Aiuti a Gaza, Meloni risponde a Decaro: continuerò a chiedere a Israele gesti concreti
“L’obiettivo per il quale continueremo a lavorare con determinazione – continua la premier nella lettera – resta quello di una pace fondata su due Stati, che garantisca sicurezza a Israele e autodeterminazione ai palestinesi”. Così la presidente del Consiglio rispondendo al governatore pugliese che – a nome della Regione – aveva chiesto lumi sul posizionamento italiano, anche in sede europea, sul tema dell’accesso agli aiuti umanitari da parte della popolazione civile della striscia di Gaza.
La lettera diffusa dalla Regione Puglia
In quella occasione era stata trasmessa la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale pugliese con la quale veniva sollecitato il governo “a svolgere ogni azione utile a far rimuovere gli ostacoli alla distribuzione di viveri, acqua potabile, medicinali e beni di prima necessità nei territori palestinesi”. Nel ringraziare la Regione Puglia per la sensibilità nei confronti della sofferenza del popolo palestinese – fa sapere Decaro – “la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha confermato l’impegno dell’esecutivo nel chiedere al governo israeliano iniziative concrete in direzione della piena attuazione del piano di pace, in modo da porre fine alle violenze”.
Il diritto all’infanzia dei bambini della Striscia
Il presidente della Regione Puglia, tra l’altro, aveva sottolineato, in modo particolare “l’importanza di garantire il diritto all’infanzia dei bambini di Gaza, alla luce di numeri allarmanti (forniti in un rapporto di Save the children): dopo mille giorni di conflitto, almeno 21mila bambini hanno perso la vita, mentre 800mila risultano sfollati, 7mila sono i minori non accompagnati o separati dalle loro famiglie e circa 245mila sono a rischio o colpiti da malnutrizione”.