Prevenzione e controllo
Criminalità giovanile, Meloni ringrazia la Polizia: «Lavoro straordinario». E ricorda: «Lo Stato c’è»
Il riconoscimento del lavoro delle Forze dell’Ordine non è tema di secondo piano per il governo italiano. E le parole della premier Giorgia Meloni, ne sono la prova.
Attraverso una nota ufficiale diffusa da Palazzo Chigi, la presidente del Consiglio, ha voluto ricordare l’importante servizio svolto in occasione delle manifestazioni dello scorso fine settimana, ribadendo il suo ringraziamento e la sua stima: “Desidero esprimere il mio apprezzamento e la mia gratitudine alla Polizia di Stato per la vasta operazione condotta su tutto il territorio nazionale contro la criminalità giovanile, che ha portato a centinaia di arresti, migliaia di denunce e al sequestro di ingenti quantitativi di droga e armi. Un risultato importante, frutto di un lavoro straordinario di prevenzione, controllo e contrasto all’illegalità, che conferma l’impegno quotidiano delle nostre Forze dell’Ordine per garantire sicurezza ai cittadini e restituire legalità ai territori” ha scritto Meloni.
Lo Stato c’è e non si rassegna alla sopraffazione
Il capo del governo poi ha voluto sottolineare l’atteggiamento adottato dall’Esecutivo dopo le devastazioni e i saccheggi delle città: “Non possiamo rassegnarci all’idea che violenza, sopraffazione e criminalità diventino comportamenti normali, soprattutto tra i più giovani. Lo Stato c’è e continuerà ad agire con determinazione per contrastare ogni forma di illegalità e assicurare ai cittadini il diritto di vivere in città e quartieri sicuri”.
Grazie agli uomini e alle donne della Polizia
Al di là delle leggi però un ruolo primario viene rivestito da chi quelle norme le applica, mettendo a rischio la sua incolumità per garantire quella della comunità cittadina. E la premier lo sa. Per questo il suo pensiero più grato lo ha rivolto “Alle donne e agli uomini della Polizia di Stato va il mio ringraziamento per la professionalità, la dedizione e il prezioso lavoro svolto ogni giorno al servizio della Nazione” ha concluso Meloni.