La guerra infinita
Ucraina, l’arma segreta: pronto l’FP-9, il super missile da 855 chilometri che potrebbe raggiungere Mosca
La settimana scorsa il presidente ucraino Zelensky ha filmato, e diffuso, il lancio del missile balistico FP-7, ma non ha comunicato il bersaglio colpito durante il primo utilizzo annunciato. Alla domanda su quale obiettivo fosse stato colpito, il suo consigliere per la comunicazione ha risposto che non lo avrebbero rivelato. Ma dietro l’angolo ci sarebbe ben altro: un’arma in grado di “bucare” i sistemi difensivi russi e arrivare fino a Mosca, coprendo 855 km. La “Fire Point“, l’industria missilistica ucraina, fa sapere che a breve sarà pronto l’FP-9, con raggio d’azione superiore, con successiva produzione in serie.
Ucraina, l’arma più moderna: dopo l’FP-7 arriverà l’FP-9
Secondo il New York Times, Fire Point è pronta a collaudare l’FP-9, un missile balistico di maggiore gittata che potrebbe consentire all’Ucraina di raggiungere obiettivi molto più lontani, potenzialmente anche nell’area di Mosca. Il sistema, tuttavia, non risulta ancora operativo sulla base delle informazioni disponibili. La distinzione importante è tra la distanza che il missile potrebbe coprire secondo le specifiche annunciate e la sua effettiva capacità operativa, che deve essere verificata. La distanza in linea d’aria tra Kiev e Mosca è di circa 755 chilometri. Naturalmente, un eventuale lancio non dovrebbe necessariamente partire da Kiev: la distanza dipenderebbe dal punto di partenza. Secondo Fire Point, l’FP-9 è progettato per raggiungere una distanza massima di 850–855 chilometri, trasportando una testata fino a 800 chilogrammi. Il super missile potrebbe raggiungere circa 7.900 km/h (2.200 metri al secondo). La velocità effettiva cambia durante il volo e questi dati non equivalgono a prestazioni verificate in combattimento.ù
C’è poi una testata specializzata che sostiene che l’FP-9 sarebbe già stato impiegato in combattimento il 4 ottobre, citando informazioni raccolte durante una conferenza a Londra con la direttrice di Fire Point, Iryna Terekh. È una notizia da attribuire esplicitamente alla testata, la National Defense Magazine, ma non confermata da altre fonti.
Mosca sarebbe in grado di intercettarlo? Forse, ma certamente sarebbe una brutta bestia da fronteggiare. A quelle velocità, le difese devono individuare il missile, calcolarne la traiettoria e lanciare un intercettore in tempi molto brevi. La Russia dispone di sistemi antiaerei e antimissile, ma non esistono dati pubblici sufficienti per stabilire con quale probabilità riuscirebbero ad abbattere specificamente un FP-9.