L'ondata di affetto
Toni Capuozzo, il toccante annuncio: «Ho un tumore». La battaglia dell’inviato di guerra: «Proverò ad affrontarlo»
“Amo abbastanza la privacy e trovo abbastanza insopportabile il pettegolezzo sanitario da farmi dire senza esitazione: sì, ho un tumore”. Poche parole, dirette, senza retorica. Toni Capuozzo, storico inviato di guerra di Mediaset, rompe il riserbo sulla sua vita privata e annuncia pubblicamente la malattia che sta affrontando. Lo fa con la sobrietà che lo ha sempre contraddistinto, affidando ai suoi canali social un messaggio nel quale non cerca compassione, ma rivendica la volontà di affrontare questa nuova prova con l’aiuto dei medici e l’affetto delle persone care “Proverò ad affrontarlo come sono capace, con l’aiuto dei medici e tanti piccoli e grandi affetti”, spiega Capuozzo.
L’annuncio toccante di Toni Capuozzo
Che aggiunge: “Tra le cose lasciate a metà i conti per il funerale di Alla”, scrive Capuozzo. Il riferimento è ad Alla Tcheranovskaya, una traduttrice e interprete di 68 anni di origini russe morta tragicamente il 23 dicembre 2025 a causa di un’intossicazione da monossido di carbonio nella palazzina dove vive lo stesso Capuozzo.
“I conti con la mia vita li ho fatti”
“I conti con la mia vita li ho fatti senza saperlo nel podcast di Luca Zaia, il Fienile”, scrive ancora il giornalista amatissimpo dal pubblico. Al messaggio di Capuozzo fa seguito, tra gli atri, l’augurio dello stesso Luca Zaia. “Caro Toni – scrive – è una notizia che davvero mi colpisce tanto nel cuore. Voglio mandarti il mio abbraccio più forte e dirti che ti sono vicino, con tutto l’affetto e la stima che ho per te. Ripenso alla nostra bella chiacchierata al Fienile, a tutto quello che ci siamo raccontati. Ti voglio bene, Toni. Forza, amico mio, abbiamo ancora tante cose da dirci e tanti momenti da condividere. Un abbraccio grande, davvero”.
La sua proverbiale riservatezza
Nella foto condivisa con i suoi follower si vede Capuozzo, 77 anni, insieme all’equipe sanitaria che si sta prendendo cura di lui in questa fase terribile della sua vita. Capuozzo è un giornalista televisivo che conosciamo per la sua competenza nella politica estera e per i suoi toni che, sia pure sobri e moderati, non si sono mai allineati al mainstream. Inviato per telegiornali e programmi di approfondimento – come lui stesso fa presente – è sempre stato molto riservato sulla sua vita privata.
E’ padre di due figli, Marta e Pietro. Durante la guerra in Bosnia – apprendiamo da Mediaset Infinity- il giornalista portò in Italia il piccolo Kemal: un bambino rimasto senza madre e gravemente ferito durante l’assedio di Sarajevo, come lo stesso Capuozzo aveva raccontato in un’intervista a Verissimo del maggio 2026. Accolto dalla sua famiglia per cinque anni, Kemal è poi tornato dal padre biologico, ma ha mantenuto un legame profondissimo con Capuozzo, che ancora oggi lo considera un figlio. Sui suoi porofili social tanti e continui sono gli attetati di affetto e di stima di conoscenti, amici e gente comune.