Francia in fiamme
Storie da Rivoluzione francese, Macron barricato come Luigi XVI: i cittadini lanciano acqua bollente contro i teppisti
La Francia è in ginocchio e la protesta dilaga anche in città lontane da Parigi, mentre iniziano a reagire, facendosi giustizia da sè, i cittadini che vedono assaltati i negozi e perfino le case dai manifestanti. Ieri la Francia è stata colpita dalle immagini di un uomo che, come nella Rivoluzione francese, lancia pentoloni di acqua bollente sui teppisti che volevano saccheggiare un negozio di occhiali sotto la sua abitazione. La scena è stata ripresa in un video diffuso sui social media, girato a Parigi mentre un’ondata di disordini continua a scuotere diverse città francesi. Nei giorni scorsi una negoziante era stata linciata in strada dai manifestanti. Macron è barricato nell’Eliseo, come Luigi XVI e Maria Antonietta a Versailles. La Bastiglia, che non c’è più, è un simbolo, le brioche non ancora, per fortuna.
Ma le manifestazioni non si fermano. La Prefettura di Polizia di Parigi ha ricevuto il percorso delle manifestazioni di sabato, richiesto dal coordinamento dei gilet gialli in vista dello svolgimento sabato dell ‘Atto II’. A renderlo noto è Bfmtv, precisando che la proposta iniziale dei gilet gialli prevede un raduno a partire dalle 12, con partenza del corteo alle 14.30 da Place de la Bastille. Il percorso si concluderà in Place de l’Opéra. La manifestazione dovrebbe terminare alle 18. La Prefettura di Polizia non ha ancora confermato il percorso.