Oltre 14 miliardi
Scuola, tutti i numeri degli interventi del governo: dall’edilizia agli stipendi. Valditara: “Noi costruiamo, altri distruggono”
Il ministro risponde alle devastazioni delle proteste studentesche con i dati su interventi e stanziamenti: i risultati oltre i target fissati dal Pnrr
Quasi 14mila interventi, tra la realizzazione di scuole nuove e il miglioramento di quelle esistenti, 5 miliardi e mezzo stanziati per la sola messa in sicurezza, altri 5 miliardi per gli asili e un totale di oltre 14 miliardi di euro. Sono alcuni dei numeri dell’impegno del governo e del ministero dell’Istruzione e del Merito per l’edilizia scolastica. A illustrarli è Giuseppe Valditara, con una card sui propri social. “Noi costruiamo, altri distruggono”, è il commento del ministro dell’Istruzione, in riferimento alle devastazioni collegate alle proteste studentesche.
Valditara: “Noi costruiamo, altri distruggono”
“Le manifestazioni studentesche hanno registrato episodi di violenza, atti di vandalismo, insulti e minacce verso il governo e le forze dell’ordine. Gesti inaccettabili per ogni sincero democratico e che nulla hanno a che vedere con la legittima espressione del dissenso”, si legge nel post del ministro, che sottolinea che “quanto accaduto si accompagna a danneggiamenti, in alcuni casi vere e proprie devastazioni, di edifici scolastici compiuti in occasione di occupazioni”.
“Tutto questo – prosegue Valditara – a fronte degli innegabili risultati ottenuti dal governo, in costruttiva collaborazione con gli enti locali, nel risanamento e nel rinnovamento delle scuole, risultati che costituiscono la più grande opera di riqualificazione dell’edilizia scolastica della storia repubblicana, resa possibile non solo grazie ai fondi Pnrr ma anche a significative risorse nazionali e strutturali e alle incisive misure di semplificazione burocratica. Noi costruiamo, altri distruggono”.
Gli interventi per l’edilizia scolastica: oltre i target del Pnrr
Il totale degli interventi promossi dal governo per l’ammodernamento delle scuole italiane è pari a 13.970, “di cui 8.600 solo su edifici adibiti alla didattica (istituti comprensivi, primarie, secondarie di I e di II grado)”, si legge nella card postata da Valditara. “Totale edifici attivi in Anagrafe edilizia: 41.131 edifici, di cui 7.504 palestre. Contando i soli interventi sulle scuole (al netto di palestre, mense, asili nido) si è intervenuti sul 25,5% dei soli edifici adibiti a didattica (8.600 interventi rispetto a 33.627 edifici adibiti a scuola) e su oltre il 33% degli edifici complessivi presenti in Anagrafe edilizia”, viene spiegato ancora, ricordando anche che “è stato stanziato un ulteriore miliardo di risorse nazionali per un Piano straordinario per finanziare interventi di messa in sicurezza delle scuole”.
Dalle scuole nuove alla messa in sicurezza
Ma la card entra ancora più nel dettaglio, illustrando il numero di interventi programmati, quello dei target fissati dal Pnrr e quello degli interventi conclusi al 31 agosto. Una voce, quest’ultima, che supera sempre, per ogni tipo di intervento, i target fissati dal Pnrr, dimostrando che il governo non si è “accontentato” di raggiungere i target, ma li ha incrementati.
Per quanto riguarda le “scuole nuove” il numero di interventi programmati è pari a 218, quelli conclusi al 31 agosto sono già 215, quelli richiesti dal target Pnrr erano 166. Lo stanziamento per questa voce è pari a un miliardo e 187 milioni. “Asili nido e scuole dell’infanzia”: 4.432 interventi, 150.480 posti programmati dal target Pnrr, 173.777 posti e 3.161 interventi realizzati al 31 agosto, con uno stanziamento complessivo di 5 miliardi. “Mense scolastiche”: 2.136 interventi, mille programmati per il Pnrr, 1.772 realizzati, con uno stanziamento di 960 milioni. “Palestre scolastiche”: 698 interventi programmati a fronte di 300 richiesti dal Pnrr, 363 conclusi al 31 agosto, con uno stanziamento di 921 milioni.
“Messa in sicurezza”: 5.707 interventi su un target di 1.400, 2.786 già conclusi, con uno stanziamento di 5 miliardi e mezzo di euro. Infine, “Edilizia scolastica ordinaria 2022-2026 (messa in sicurezza, adeguamento sismico, abbattimento barriere architettoniche, eliminazione amianto)”: 779 interventi programmati a fronte di un target ancora “in corso” con uno stanziamento di 461.686.360,62. “Totale Pnrr: 13.970 interventi per 14.029.686.360,62 di importo”, riassume la card, chiarendo che per quanto riguarda la “messa in sicurezza” la cifra di 3,7 miliardi arriva da fondi strutturali e nazionali.
I rinnovi contrattuali per docenti e personale Ata
A questi interventi sui luoghi in cui la scuola vive vanno poi aggiunti quelli per chi la scuola la fa, a partire da insegnanti e personale. Con il governo Meloni ci sono stati tre rinnovi contrattuali, che hanno sbloccato una situazione ferma dal 2018, riallineando definitivamente i rinnovi con la stipula del contratto 2025-2027, con un incremento salariale complessivo di 412 euro al mese per gli insegnanti e 304 per il personale Ata, che corrispondono rispettivamente a 5.356 euro e 3.952 euro lordi annui in più.