"Roma merita di più"
Roma, FdI incalza Gualtieri: «Ritiri il concorso per le scuole dell’infanzia». E parte la sfida per il 2027
Fratelli d’Italia incalza Roberto Gualtieri sul concorso per la scuola dell’infanzia di Roma Capitale e chiede il ritiro del bando e lo scorrimento delle graduatorie già esistenti. Un nuovo fronte di scontro con il Campidoglio che si apre mentre il centrodestra comincia a guardare alla sfida per Roma del 2027.
«Prendiamo atto che l’amministrazione di Roma Capitale ha sciolto la riserva sul concorso per la scuola dell’infanzia proprio in prossimità delle scadenze elettorali, ignorando le legittime proteste e i numerosi presidi del personale precario», denunciano in una nota il deputato e presidente della federazione romana di FdI Marco Perissa, il consigliere capitolino Federico Rocca e la responsabile del dipartimento Scuola di FdI Roma Laura Marsilio.
FdI: «Gualtieri penalizza chi da anni lavora nelle scuole di Roma»
Al centro della protesta c’è la situazione delle lavoratrici precarie che da anni prestano servizio nelle strutture educative della Capitale.
«Esiste una folta platea di lavoratrici che da anni garantisce con professionalità la continuità e la funzionalità dei servizi educativi capitolini, svolgendo supplenze con titoli idonei e affini», sottolineano gli esponenti di Fratelli d’Italia.
FdI richiama inoltre la situazione delle educatrici autorizzate a lavorare nell’infanzia grazie al decreto di deroga sui titoli di studio e che, secondo il partito, sarebbero state escluse ingiustamente dalla prima fascia delle Graduatorie capitoline di supplenza.
Perissa, Rocca e Marsilio contestano anche la ricostruzione del Campidoglio sui rapporti con il governo. Il ministero della Pubblica amministrazione, sostengono, «ha sempre mostrato massima disponibilità nei confronti del personale 0-6 di Roma Capitale».
E aggiungono: «La vigenza del decreto non richiedeva di certo le solite “letterine” provocatorie dell’assessora Pratelli e del sindaco Gualtieri. Il governo Meloni ha reiterato la proroga, pretesto con cui si giustificava la necessità del bando».
Da qui la richiesta politica rivolta all’amministrazione capitolina: «Chiediamo con forza che il bando venga ritirato e che si proceda all’assunzione e allo scorrimento del personale già presente nelle graduatorie vigenti».
Roma 2027, FdI prepara la sfida al Campidoglio
La battaglia sulla scuola si inserisce in una fase in cui Fratelli d’Italia sta già preparando il terreno per le prossime elezioni capitoline.
Dopo l’incontro di Villa Pepoli, che ha riunito oltre cento amministratori locali per discutere strategie e progetti in vista di Roma 2027, il consigliere capitolino Stefano Erbaggi e la dirigente di FdI Nausica Cangini lanciano un messaggio netto.
«Nel 2027 i romani saranno chiamati ad una sfida importante: scegliere un’amministrazione responsabile e competente, capace di disegnare un futuro concreto per la città e per chi la vive ogni giorno».
FdI punta sulla propria rete territoriale e rivendica la presenza nei quartieri della Capitale: «Dal centro alle periferie, in ogni angolo di Roma, ascoltiamo le necessità di tutti, anche di coloro che fino ad oggi sono stati dimenticati».
Erbaggi e Cangini mettono soprattutto l’accento sulle periferie e sui cittadini che, a loro giudizio, l’attuale amministrazione avrebbe lasciato ai margini: «Per noi non esistono “ultimi”, non lasceremo indietro nessuno. Roma merita di più».
La corsa verso il Campidoglio, almeno sul piano politico, è dunque già cominciata. «La sfida è partita. Siamo pronti», concludono Erbaggi e Cangini.