Numeri e provvedimenti
Quattro anni di promesse mantenute dal governo. Più risorse per supportare le famiglie: il dossier
Per supportare le famiglie, prima di tutto, il governo Meloni ha stanziato l'assegno unico da 19,8 miliardi per 6 milioni di famiglie e 10 milioni di figli. Non meno importanti sono i bonus sugli asili nido, che sono arrivati fino a 3600 euro come sostegno. Inoltre, c'è stata grande attenzione anche per le mamme lavoratrici, a cui sono stati destinati 630 milioni
Politica - di Gabriele Caramelli - 22 Ottobre 2026 alle 14:58
Quattro anni di risultati positivi hanno accompagnato il governo Meloni nella rivoluzione sociale ed economica dell’Italia, a partire dall’attenzione allo stanziamento delle risorse per le famiglie. Un impegno che emerge chiaramente nel dossier di 71 pagine pubblicato da Palazzo Chigi sul sito ufficiale del governo, con cui l’esecutivo traccia un bilancio degli impegni mantenuti. Il rapporto tra deficit e Pil dimostra che il nostro Paese è stato in grado di tenere i conti in ordine e di ristabilire un equilibrio: nel 2021 la relazione si attestata all’8,9% e dopo quattro anni è arrivata al 2,9%, con sei punti di scarto.
Nei quattro anni di governo Meloni più risorse alle famiglie italiane
Per supportare le famiglie, prima di tutto, il governo Meloni ha stanziato l’assegno unico da 19,8 miliardi per 6 milioni di famiglie e 10 milioni di figli. Non meno importanti sono i bonus sugli asili nido, che sono arrivati fino a 3600 euro come sostegno. Inoltre, c’è stata grande attenzione anche per le mamme lavoratrici, a cui sono stati destinati 630 milioni.
Congedi parentali e incentivi all’occupazione delle madri
Tra agli altri provvedimenti importanti figurano la revisione del calcolo Idee in favore delle famiglie con un beneficio di 490 mln nel 2026, il rafforzamento dei congedi parentali e del congedo per la malattia dei figli minori, gli incentivi all’occupazione delle madri per favorire la conciliazione vita-lavoro, lo stanziamento di 31 mln nel triennio 2026-2029 per le imprese che investono in conciliazione vita-lavoro, la destinazione di 1.000 euro per ogni nuovo bambino nato o adottato e i 150 mln per i Centri per la Famiglia sui territori. Tra le altre misure figurano anche il Codice per le imprese in favore della maternità e l’assegnazione di 250 milioni per il finanziamento dei centri estivi.
Prima economia europea per valore aggiunto dell’agricoltura
Non bisogna sottovalutare il dato che vede l’Italia come prima economia europea per valore aggiunto grazie all’agricoltura con 46,6 miliardi di introiti e altri 89 generati dalla pesca, dalla silvicoltura e dall’industria alimentare. Inoltre, dal 2022, per aiutare pescatori e contadini sono stati stanziati 17 miliardi. Tra gli altri successi figurano la nomina della cucina italiana come patrimonio Unesco, il blocco degli aumenti delle accise sul gasolio agricolo e risorse per fertilizzanti, energia e comparto ittico, la nuova legge a tutela dell’agroalimentare l’istituzione di una cabina di regia interforze per i controlli, le risorse record per l’innovazione con 1,2 miliardi per le nuove tecnologie e 10 milioni per la ricerca sulle tecniche di evoluzione assistita. Inoltre, il nostro Paese è stato il primo in Ue a dare una risposta negativa sull’introduzione del cibo sintetico, stanziando 1 miliardo in più per la Pac fino al 2034 e un sistema di pagamento Agea più efficiente, oltre alla difesa del principio di reciprocità contro la concorrenza sleale.
Notevole anche la diminuzione dello spread che è passato dai 236 punti dal 22 ottobre 2022 a 109 per il 15 ottobre 2026. Ma non solo, perché anche le principali agenzie di rating hanno premiato la finanza italiana più volte, anche a fronte della solidità dei titoli di stato, per cui sono aumentate le richieste. Non meno importanti sono i risultati prodotti nel meridione, con 1400 assunzioni per 1000 amministrazioni. Cresce anche la “voglia d’Italia nel mondo”, visto che il nostro Paese è riuscito a scalare la classifica delle esportazioni, salendo al quarto posto nella classifica globale.