Gli scontri di Milano
Preso il maranza che aveva rubato il cappello a un carabiniere e si era vantato su TikTok: 16 anni, marocchino
E’ un sedicenne marocchino il maranza che aveva rubato il cappello a un carabiniere, durante le devastazioni di Milano, per poi vantarsene su TikTok. Una mossa non intelligentissima, quella del ragazzino, che oggi è stato identificato e rintracciato dai carabinieri a Desio, in provincia di Monza. Il ragazzo avrebbe sottratto il cappello a un militare della stazione di Crescenzago durante i disordini di sabato scorso e si era poi “esibito” in strada con le scarpe da ginnastica slacciate, il passamontagna nero e il berretto da ufficiale dei carabinieri, completo del logo storico dell’Arma con la fiamma. Attraverso l’incrocio di commenti, profili social e l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, i militari sono riusciti a risalire all’identità del giovane, un sedicenne nato in Marocco, un italiano di seconda generazione: è stato denunciato a piede libero. I reati ipotizzati a suo carico sono devastazione e saccheggio, furto e vilipendio alle forze armate.
Intanto, oggi si è saputo che tre minori che si sono resi protagonisti degli scontri di domenica a Milano restano in carcere, mentre per gli altri 21 – per i quali le convalide si sono tenuti nelle giornate di ieri e oggi – è stato deciso per i ‘domiciliari’ o il collocamento in comunità. Lo si apprende da una nota congiunta della presidente del Tribunale per i minorenni Paola Ortolan e il procuratore per i minori Luca Villa.