Proteste e violenze
Devastazioni in Francia e Italia, sinistra cieca. Ilaria Salis: “E’ rivolta, hanno ragione”. Un cittadino la gela: “I danni li paga lei?”
“GenZ in rivolta ovunque, hanno ragione!”, scrive Ilaria Salis in un post sulla sua pagina Fb nel quale pubblica un cartello della protesta francese, senza alcun riferimento ai danni “collaterali”, nelle stesse ore in cui in Italia, e a Milano in particolare, si ripetevano le stesse scende di devastazione della città da parte dei maranza italiani. La sinistra italiana, dunque, finge di vedere solo il “bello della rivolta” degli studenti, o presunti tali, ma tace sugli scontri e gli assalti ai poliziotti e ai negozi.
Ilaria Salis e la rivolta giusta…
Sui social, però, sono in tanti a fare notare a Ilaria Salis che forse un problema di danni e di devastazioni gratuite c’è. “Mandiamo a lei il conto delle scuole danneggiate e i giorni di scuola persi per ripristinare il decoro? I giovani che hanno a cuore la loro formazione non sfasciano ne i locali ne gli strumenti scolastici…”, scrive uno. “Istigare alla violenza è reato”, aggiunge un altro. “Un conto è manifestare altro assalire o scuole elementari con spranghe e ragazzini spaventati, le forze dell ordine a cui lei è allergica… hanno ragione finché non fanno violenza, i razzi lanciati con apposite armi, spranghe, martelli, cassoni incendiati, tutte cose che pagheremo noi…”.
La solidarietà di LadyFratoianni
“Scusate il disagio, stiamo salvando il nostro futuro”. In questa frase, in questo cartello, c’è tutta la mobilitazione che ieri, da nord a sud, ha coinvolto centinaia di migliaia di studenti. E non fatevi fregare dalle immagini della solita piccolissima pattuglia in passamontagna che lanciava sassi, spesso anche tra le contestazioni di tutti gli altri e le altre: ieri in piazza c’era la meglio gioventù”, scrive su Fb Elisabetta Piccolotti, parlamentare di Avs e moglie di Nicola Fratoianni. Anche qui le risposte che la invitano alla riflessione sulle violenze di piazza non mancano. Mancano le repliche.