La scorsa settimana a Parigi
Gretine di tutto il mondo unite: la Thunberg incita gli studenti francesi alla protesta e attacca la polizia (video)
C’era anche Greta Thunberg in piazza a Parigi per solidarizzare con gli studenti che “manifestavano”. Nei giorni scorsi l’attivista svedese, che agli esordi si è fatta conoscere per la difesa dei temi ambientali per poi passare direttamente ai temi di politica interna e internazionale, si è presentata qualche giorno da di fronte al liceo Paul Éluard di Saint-Denis, nella banlieue a Nord di Parigi, zona popolosa con una forte presenza di immigrati soprattutto da paesi islamici, per far sapere al mondo che: “Sono estremamente orgogliosa di loro”.
Del suo messaggio e della sua presenza se ne sentiva il bisogno
Un messaggio di cui effettivamente si sentiva il bisogno e che conferma quante ‘Gretine’ ci siano in giro in questi giorni e come stiano esortando alla protesta nelle piazze, dalla Francia e fino all’Italia. Ai giornalisti che l’hanno intercettata la “Greta originale” ha spiegato, parlando da esperta di politica interna francese che “Lo vediamo qui, per le scuole non ci sono gli investimenti necessari. Questo manda ai giovani il messaggio che non sono la priorità nella loro società. Cosa dovremmo fare? Arrenderci. No. Ci batteremo per il nostro futuro”.
SHOCKING 🚨 Fake environmentalist Greta Thumberg reaches France to support Protestors. https://t.co/tVXAZO3nnQ
— News Algebra (@NewsAlgebraIND) October 18, 2026
L’appello alla mobilitazione e l’attacco alla Polizia
Poi intervistata dal media Bfmtv ha aggiunto: “Se viviamo in una società che trascura i giovani, che rappresentano il futuro, si tratta di uno dei segnali più evidenti di una società che si è arresa. Di conseguenza, è tempo che i giovani si mobilitino e rivendichino i loro diritti”.
E non finisce qui, come avrebbe detto il compianto conduttore televisivo Corrado, perché oltre al messaggio pro mobilitazioni, che in queste ore stanno facendo vedere al mondo cosa significano parole come devastazioni e saccheggi, la svedese ex enfant prodige, diventata oggi 23 enne che ha molto tempo libero ed evidentemente anche abbastanza risorse per permettersi di girare il mondo, ha addirittura denunciato una polizia “estremamente violenta” che non protegge i giovani: “Questo dice tutto sulla polizia e su chi protegga realmente. Le forze dell’ordine dovrebbero proteggere i giovani”.
Gretine di tutto il mondo uniamoci
Thunberg si è quindi appellata “all’unione delle cause” e alla convergenza delle lotte, siano esse sul clima, sul lavoro o l’economia. Come dire: “Gretine di tutto il mondo uniamoci”. Bonne chance…