Maxi-risarcimento?
Ilaria Salis, al via l’Appello sui 300mila euro agli ex collaboratori. L’accusa: “Volevano distruggermi”
Il momento della verità sarà domani, con l’udienza d’Appello. L’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, Ilaria Salis, al centro di una controversia giudiziaria con due ex collaboratori, licenziati anticipatamente nel 2025, proverà a farsi assolvere dal Tribunale del lavoro di Milano che l’aveva condannata in primo grado a risarcirli per oltre 300mila euro, ritenendo non dimostrata la giusta causa dell’interruzione dei rapporti con due collaboratori. Che lei, oggi, all’Ansa, attacca frontalmente.
“Lavorare con loro era diventato impossibile già dopo pochi mesi e il rapporto di fiducia si è sgretolato anche perché cercavano di orientare risorse pubbliche per i loro interessi. E quando ho deciso di interrompere la loro collaborazione, mi hanno detto che avrebbero fatto tutto quello che potevano per distruggermi”, ha detto l’europarlamentare parlando del processo di appello che si aprirà domani a Milano relativo al licenziamento di Valentina Dadda e François Gelmetti, due suoi ex collaboratori che hanno ottenuto in primo grado un risarcimento di 300mila euro.