Scena fantozziana
Bonelli e Fratoianni, gita elettorale da comica: cercano l’applauso ma gli autotrasportatori li fanno neri (video)
Erano partiti per suonarle al governo Meloni, ma sono tornati con le pive nel sacco. Passerella da dimenticare ad Avellino per i Dioscuri di Alleanza Verdi e Sinistra. Mentre loro prendevano fischi l'esecutivo in Cdm agiva
Erano partiti per suonarle al governo Meloni, ma sono tornati con le pive nel sacco. Gita elettorale da dimenticare per Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, i Dioscuri di Alleanza Verdi e Sinistra, arrivati ad Avellino con l’intenzione di cavalcare la protesta degli autotrasportatori. Peccato che, anziché trovare una platea pronta ad applaudire il comizietto contro il governo, si siano imbattuti in qualcuno con la memoria lunga. «Voi siete stati al governo e non avete fatto niente», si sono sentiti rinfacciare. Altro che passerella elettorale: la caccia al consenso si è trasformata in una clamorosa figuraccia. La mossa si è rielata un autogol.
“Voi al governo per anni e la situazione è sempre stata così”. Bonelli incassa
I due esponenti della sinistra sono stati contestati senza troppi complimenti dagli agricoltori riuniti in un presidio nei pressi del casello autostradale di Avellino Est, lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa. Bonelli proseguiva nelle sue argomentazioni mentre Fratoianni, forse capita l’antifona, non replicava all’autotrasportatore che faceva di nuovo rilevare: “Voi siete stati per anni al governo e la situazione è stata sempre così”.
Bonelli e Fratoianni contestati
Parole che hanno fatto scattare l’applauso dei presenti. Una scena fantozziana immortalata dal giornalista Enzo Costanza (dal quale abbiamo ripreso i video virale sui social). Il bello è che mentre il video fotografava il botta e risposta tra chi vuole cavalcare la mobilitazione e chi, al contrario, chiede risposte immediate, il governo varava in Cdm il provvedimento per sbloccare la situazione investendo risorse.
Avs sceglie il “modello maranza”: ma il comizietto anti-Meloni non funziona
Tutta la differenza tra chi vuole fare campagna elettorale e chi invece le cose le fa, uuna volta chiamato alla responsabilità di governare. Comico il passaggio in cui Bonelli prova a spiegare le ragioni dell’interruzione della filiera, ricorrendo ai massimi sistemi, e l’atotrasportatore che lo blocca: «è sempre stato così», pure quando a Palazzo Chigi c’era chi oggi critica. Il problema è tutto qui, la scelta sbagliata degli interlocutori: la sinsitra sceglie il “modello maranza”: ossia dialogare con chi blocca l’Italia, spesso ricorrendo alle intimidazioni, come sottolineato dalla premier. Stavolta però è andata male.
(Il video è tutto un programma)