Un caso senza precedenti
Attacco hacker ai freezer dei supermercati: in Francia una nuova frontiera dei sabotaggi fa milioni di euro di danni
Colpiti centinaia di punti vendita. Il caso allarma anche le istituzioni europee. Il Commissario Hansen: "La sicurezza degli alimenti richiede più attenzione a tutti i livelli"
Non dati sensibili o siti istituzionali. In Francia gli hacker hanno preso di mira i frigoriferi e i congelatori delle principali catene di supermercati, portando la temperatura fino a 50 gradi. L’inedita forma di sabotaggio ha provocato milioni di euro di danni in cibo buttato: i punti vendita colpiti sono stati centinaia.
Un attacco “senza precedenti”
L’attacco è stato definito “senza precedenti” dal direttore esecutivo di Cooperative U, uno dei grandi distributori francesi che, insieme a E. Leclerc e Intermarche, hanno confermato a Afp di essere stati colpiti dagli hacker.
“La sicurezza degli alimenti richiede più attenzione a tutti i livelli”, ha scritto su X il Commissario europeo per agricoltura e alimentazione, Christophe Hansen, condannando l’attacco e affermando che ormai è “una realtà” che questa venga presa di mira per attacchi del genere. Secondo il sito specializzato jebosseengrandedistribution.fr anche i giganti della distribuzione Carrefour Market e Monoprix sono stati interessati dall’attacco, ma ancora queste catene di supermercati non hanno confermato.
L’attacco hacker ai frigoriferi dei supermercati
Secondo quanto riferisce Bfmtv, gli hacker “sono riusciti ad azionare da remoto lo scongelamento dei sistemi di refrigerazione di numerosi negozi”. La catene interessate hanno fatto sapere di aver dovuto buttare tutti i prodotti che erano contenuti nei frigoriferi colpiti dall’attacco hacker. E. Leclerc ha confermato a Afp che “l’attacco informatico ha colpito uno dei nostri fornitori di sistemi di refrigerazione” provocando “ripercussioni sulle operazioni dei sistemi in diversi negoziati”. Secondo fonti informate, sono stati presi di mira i sistemi di controllo di refrigerazione di una società danese.
Un tema di cybersicurezza
Una fonte vicina al premier francese Sebastien Lecornu ha detto che l’agenzia per la cyber security ha già individuato “una vulnerabilità nel software fornito da una società danese e contattato i venditori”. Inoltre, “si è messa in contatto con le controparti europee, nel caso che venissero colpiti altri Paesi”. L’agenzia, ha concluso la fonte, sta cercando di “identificare altre società francesi coinvolte per avvisarle” ed “evitare un diffondersi” delle conseguenze dell’attacco informatico.
“Prendere di mira equipaggiamento essenziale per preservare prodotti freschi e la forniture alimentari dei francesi è estremamente grave e senza precedenti. È inaccettabile”, ha scritto su X il direttore esecutivo di Cooperative U, Dominique Schelcher, confermando che l’attacco ha iniziato a provocare il malfunzionamento dei frigoriferi dalla notte di domenica.
Indaga la Procura di Parigi
L’ufficio del procuratore di Parigi ha confermato all’Afp che è stata aperta un’indagine su questo “attacco informatico in grande scala che ha colpito i frigoriferi di diverse catene di supermercati in tutta la Francia”. L’indagine aiuterà “a identificare le vittime e stabilire il collegamento con i danni hanno riportato in termini di perdita di prodotti alimentari e incendi” che sono stati anche stati provocati dall’attacco informatico.
Un attacco piuttosto sofisticato
L’attacco avviene in un momento in cui in Europa crescono le preoccupazioni delle conseguenze che potrebbero avere attacchi informatici condotti in tutti i settori. Esperti di cybersecurity hanno spiegato che equipaggiamenti industriali, come appunto i sistemi di refrigerazioni, un tempo isolati da Internet ora sono connessi alla rete attraverso sensori o sistemi di monitoraggio a distanza. Con la capacità di attaccare centinaia di unità simultaneamente l’attacco ha dimostrato “un certo livello di sofisticazione”, ha detto Antoine Hautin della società di consulenze per cybersecurity Almond.