Informazione inquinata
Migranti, fake news dall’Egitto: “L’Italia apre le frontiere, lavoro e stipendi d’oro”. Tutto falso: si cerca l’effetto-Ceuta?
Stipendi allettanti, prego, venghino, egiziani, venghino. Ma è tutto falso, dettaglio non trascurabile se si tratta di notizie giornalistiche. Eppure i titoli dall’Egitto promettono una sorta di terra promessa, chissà perché. “L’Italia apre le frontiere agli egiziani: 165 mila posti di lavoro disponibili”, è la fake news che sta dilagando sui media e sui social network egiziani, alimentando false aspettative tra migliaia di giovani che sognano di trasferirsi in Europa. E non è la prima volta, come ricorda l’agenzia di stampa Nova, che documenta l’incredibile operazione di manipolazione della realtà che si sta realizzando, in questi giorni, su alcuni giornali egiziani. C’entra Ceuta? Qualcuno gioca sporco per spingere gli egiziani verso l’Italia? O c’entra qualcosa le condanne arrivate dall’Italia nei confronti dei poliziotti egiziani per il sequestro (e la successiva morte) di Regeni?
Migranti dall’Egitto, le false notizie su frontiere aperte e stipendi allettanti
Anche ad agosto, ricorda Nova, gli incentivi italiani contro lo spopolamento dei piccoli borghi erano stati presentati come un invito agli egiziani a trasferirsi. “Questa volta, a essere travisato à il decreto flussi, con cui il governo italiano ha programmato 165.850 ingressi di lavoratori stranieri nel 2027. Una cifra autentica, ma che riguarda cittadini di numerose nazionalitò, non gli egiziani in particolare, e che non corrisponde ad altrettanti posti di lavoro già disponibili. Il rischio è che questa disinformazione, amplificata dalla circolazione incontrollata dei contenuti sui social, finisca per favorire proprio le reti di intermediari senza scrupoli e trafficanti di esseri umani che lucrano sulle speranze di chi cerca un futuro in Europa”, ammonisce l’agenzia di stampa internazionale.
L’elenco di testate egiziane che hanno pompato le fake news, con tanto di foto della Meloni utilizzata a corredo di notizie inventate, e dunque in modo scorretto, è abbastanza lungo, dal sito “Egypt Telegraph”, al quotidiano “Al Wafd”, una delle testate storiche della stampa egiziana, fondata nel 1984 e legata all’omonimo partito politico, che titola “L’Italia apre le sue porte agli egiziani nel 2027”. Il portale privato “Awan Masr” parla perfino di “stipendi allettanti“. Sui social network, la pagina “Al Murasel” ha diffuso un’immagine della presidente del Consiglio Giorgia Meloni accompagnata dalla scritta “La porta è aperta a tutti gli egiziani”, e via così, si altre testate on line. Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere…