Sinistra bugiarda
Armi, Rampelli: “Senza guerre i governi Conte hanno aumentato la spesa a 26 miliardi, sottratti al bilancio. Gli studenti lo sanno?” (video)
Da Avs al Pd passando per i 5Stelli è un coro di “no al riarmo” e alle spese per la difesa. Nel mirino la legge di bilancio che prevede uno scostamento di bilancio per circa 29 miliardi in due anni, equamente ripartiti tra energia e difesa. Difesa che implica sicurezza a ordine pubblico. Anche le piazze violente di questi giorni sono accomunate dal grido “no alle armi” contro il governo guerrafondaio.
Armi, Rampelli demolisce il racconto della sinistra
A smentire la narrazione delle sinistre ci pensa Fabio Rampelli, che dai microfoni di Coffe Break fa i conti in tasca agli esecutivi guidati da Conte. “I governi Conte, nel secondo c’era anche il PD, hanno aumentato la spesa militare da 21 a oltre 26 miliardi di cui la maggior parte in cacciabombardieri F-35 e missili, senza che fossero in corso guerre con effetto diretto sulla nostra economia o sicurezza nazionale”. Il vicepresidente della Camera ricorda che sono stati acquistati da quei governi “armi con risorse economiche, quelle sì, sottratte al bilancio dello Stato. Che sarebbero potute andare su altre decisioni, come le tanto sbandierate sanità e istruzione. Eppure noi abbiamo avuto la decenza di non attaccare il governo per opportunità politica dal momento che la difesa militare autonoma è il primo tassello dell’indipendenza di una nazione”.
“I governi Conte aumentarono le spese della difesa a 26 miliardi”
Al contrario – prosegue Rampelli – “le spese di oggi provengono da fondi scorporati dal bilancio che non incidono sul patto di stabilità, strettamente vincolati dall’Ue agli investimenti in difesa e nelle reti energetiche e di comunicazione. Per altro infrastrutture di cui beneficia tutta la società civile in maniera diretta, non solo per la aumentata protezione da minacce militari. La maggior parte delle innovazioni per uso civile provengono proprio dalla ricerca e dalla produzione tecnologica anticipata dal sistema di difesa. Stanno strumentalizzando gli studenti in buona fede che avrebbero invece dovuto protestare contro le spese militari tra il 2018 e il 2021”.