Seconda edizione
Alghero corre per non dimenticare: oltre 150 partecipanti alla Corsa del Ricordo, una festa di sport e memoria
Una città che corre per non dimenticare, oltre 150 partecipanti, quasi la metà donne, e una grande festa collettiva nel segno dello sport e della memoria. La seconda edizione della Corsa del Ricordo di Fertilia, borgata di Alghero profondamente legata alla storia dell’esodo giuliano-dalmata, si è trasformata in una giornata di emozioni, partecipazione e condivisione, coinvolgendo atleti, famiglie, autorità e tantissimi cittadini.
Un appuntamento dal forte valore simbolico, capace di unire il ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo degli italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia alla passione per la corsa. Una manifestazione che ha confermato ancora una volta quanto sia profondo il legame tra Fertilia e la memoria delle famiglie degli esuli.
Alghero, oltre 150 partecipanti alla Corsa del Ricordo: una città unita dalla memoria
Nonostante la pioggia caduta durante la notte, oltre 150 persone si sono presentate al via della manifestazione, tra atleti, bambini, podisti e marciatori di ogni età, competitivi e non. Un dato particolarmente significativo è stata la partecipazione femminile, con le donne che hanno rappresentato quasi la metà degli iscritti.
I partecipanti si sono cimentati lungo i 7,2 chilometri del percorso cittadino, disegnato tra alcuni degli scorci più suggestivi di Fertilia, all’ombra del Leone di San Marco, simbolo identitario della comunità.
La partenza da via Pola, con alle spalle la Torre Campanaria, ha dato il via a una gara veloce e coinvolgente. Il tracciato ha lambito il mare prima di riportare gli atleti, dopo quattro giri, al punto di partenza.
Un percorso suggestivo che ha reso ancora più speciale una giornata nella quale lo sport è diventato anche uno strumento per tramandare la storia e rafforzare il senso di appartenenza.
Corsa del Ricordo, trionfano Giuseppe Corda e Daniela Perinu
A conquistare il successo nella gara maschile è stato Giuseppe Corda, atleta dell’Alghero Marathon e residente proprio a Fertilia, che ha completato il percorso in 25 minuti e 17 secondi.
Alle sue spalle si è classificato Gabriele Scanu, della Run Card, con il tempo di 26’43”, mentre il terzo gradino del podio è andato al giovane Ruscan Morini, dei Guerrieri del Pavone, che ha chiuso in 28’44”.
«Gara molto bella sulle strade della mia città. È sempre bello correre sulle strade che conosci, oggi ero particolarmente performante e ho dato tutto. Questa gara mi servirà in vista di altre prove e distanze più lunghe», ha dichiarato Giuseppe Corda al termine della competizione.
Nella prova femminile il successo è andato a Daniela Perinu, anche lei portacolori dell’Alghero Marathon, che ha tagliato il traguardo in 31’08”.
Seconda posizione per la giovane danese Toyah Burchart, arrivata in 31’38”, mentre Anna Maria Bellone ha conquistato il terzo posto con il tempo di 32’01”.
«Una gara su un bel percorso, anche se il vento ha un po’ disturbato la corsa. Fertilia mi è servita come scarico al termine di una stagione nella quale ho già disputato due maratone», ha raccontato Daniela Perinu dopo l’arrivo.
Sport e memoria delle foibe: il significato speciale della manifestazione di Alghero
Ma al di là dei risultati sportivi, il vero successo della Corsa del Ricordo è stato il coinvolgimento della comunità.
La manifestazione è stata organizzata da ASI e ANVGD, grazie all’impegno di Mauro Manca, presidente del Comitato provinciale ANVGD di Sassari-Fertilia, affiancato da Fertilia Grandi Eventi APS e dal prezioso sostegno dell’ASD Alghero Marathon.
Una sinergia che ha consentito di allestire un evento capace di coniugare agonismo, partecipazione sociale e memoria storica.
Fertilia rappresenta un luogo particolarmente significativo per la storia dell’esodo giuliano-dalmata. Qui, nel secondo dopoguerra, trovarono una nuova casa numerose famiglie costrette ad abbandonare le proprie terre d’origine. Una storia che continua a vivere nell’identità della borgata, nei suoi simboli e nelle tradizioni custodite dalla comunità.
La Corsa del Ricordo si inserisce in un circuito di manifestazioni che coinvolge diverse città italiane, tra cui Roma, Trieste, Milano, Catania, Novara, Latina, Aversa e San Felice Circeo, con l’obiettivo di mantenere viva la conoscenza di una delle pagine più dolorose della storia nazionale.
Le autorità presenti e l’impegno delle associazioni
Numerose le autorità e i rappresentanti del mondo associativo che hanno voluto partecipare alla giornata.
Tra i presenti Mimmo Pirisi, presidente del Consiglio comunale di Alghero, Raniero Selva, assessore all’Ambiente del Comune di Alghero, Mario Oggianu, presidente del Comitato di Quartiere di Fertilia, Giuseppe Bello, presidente di Fertilia Grandi Eventi, e Giuseppe Baffo, presidente dell’Alghero Marathon.
Una presenza istituzionale e associativa che ha testimoniato l’importanza della manifestazione non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche per il suo valore civile e culturale.
Mauro Manca: «Fertilia è unita e legata alla storia dolorosa dei suoi padri»
Particolarmente soddisfatto Mauro Manca, tra i principali promotori della Corsa del Ricordo di Fertilia, che al termine della manifestazione ha sottolineato il valore della partecipazione e il significato della giornata.
«È stata una giornata che ha risposto in pieno ai nostri intenti della vigilia», ha dichiarato Manca, evidenziando come l’evento abbia permesso a tutti di partecipare e trascorrere una splendida giornata di sport, dimostrando al tempo stesso quanto la comunità sia unita.
«L’intera comunità di Fertilia è unita e sempre legata alla storia dolorosa dei suoi padri», ha ricordato il presidente dell’ANVGD, sottolineando il profondo legame tra la manifestazione e le vicende storiche degli esuli giuliano-dalmati.
Il successo della seconda edizione rappresenta già uno stimolo per guardare al futuro. «Il successo di oggi ci sprona a lavorare per organizzare una terza edizione più ricca di eventi e di momenti di aggregazione», ha concluso Manca.
Ad Alghero, nella borgata di Fertilia, la Corsa del Ricordo si conferma così molto più di una manifestazione podistica: un appuntamento capace di unire generazioni diverse, celebrare le radici di una comunità e trasformare la memoria dell’esodo giuliano-dalmata in un patrimonio condiviso.