Domenica 11 ottobre
Al Bano apre il Villaggio della Salute a Roma: screening gratuiti al Care for Running 2026
Una domenica per correre, ma soprattutto per prendersi cura di sé. L’appuntamento è per domenica 11 ottobre, dalle ore 8, a Parco Schuster, a Roma, dove va in scena Care for Running 2026, la manifestazione che mette insieme sport, salute e solidarietà. Alle ore 11 sarà Albano Carrisi a tagliare il nastro e ad avviare ufficialmente la prima edizione del Villaggio della Salute Fondazione Artemisia Ets.
Un poliambulatorio della prevenzione a cielo aperto, gratis per i cittadini
La grande novità è qui. Per la prima volta la Fondazione Artemisia Ets allestirà un vero poliambulatorio della prevenzione all’aperto, dove i cittadini potranno ricevere gratuitamente consulenze e screening multidisciplinari. Al suo fianco ci sarà Villa Maraini – Croce Rossa Italiana, partner della Fondazione, con ulteriori attività di screening e prevenzione rivolte a tutta la collettività.
Tre volti noti per un messaggio che conta
A sostenere il valore socio-sanitario dell’iniziativa, in qualità di testimonial assieme al cantante di Cellino San Marco, ci saranno Pino Insegno, Roberto Ciufoli e Laura Freddi. La loro presenza porta l’attenzione su un tema che riguarda tutti: la diagnosi precoce può fare la differenza.
Correre per sé e per gli altri
L’evento podistico è organizzato da Asd Marconi Running & Sports con la rete Centro Arvalia, con l’organizzazione tecnica di Asd Bravetta Runners e Racechronoservice. La giornata rientra nelle celebrazioni della Giornata Internazionale della Salute e del Benessere Psicofisico e promuove l’attività motoria come strumento essenziale per l’equilibrio psicofisico e la qualità della vita, a ogni età. Ogni runner, in questo spirito, diventa testimonial di un messaggio di sensibilizzazione sulla cultura della prevenzione e dei corretti stili di vita.
Spazio alle famiglie: giochi e attività per i più piccoli
Il programma guarda anche a mamme, papà e bambini, con momenti di aggregazione e attività ludiche pensate per i più piccoli. Perché lo sport, ricordano gli organizzatori, è anche inclusione e condivisione: un modo per vivere il movimento insieme.