L'evento di FI a Montesilvano
Tajani evoca Berlusconi e azzanna Schlein, Fratoianni e Bonelli: “Ciucci della politica. Noi moderati, mica rammolliti”
“Silvio, Silvio, Silvio”, è il coro che si è alzato tra gli applausi dalla platea di Azzurra Libertà – la festa dei giovani di Fi che si chiude oggi a Montesilvano – quando il leader di Forza Italia Antonio Tajani ha ricordato la sua scelta di seguire Silvio Berlusconi: “Ho lasciato il mio lavoro per seguirlo senza sapere dove andare, e quanto avrei guadagnato ma perché credevo che quell’uomo fosse il miglior portabandiera dei valori per i quali avevo lottato fin da quando ero ragazzo”, ha concluso Tajani.
Applausi, calore, entusiasmo. “Io vi dico che il centro destra vincerà le prossime elezioni e Forza Italia sarà determinante. Altro che campo stretto o campo largo, noi vinceremo le elezioni”, sono state le parole di Tajani che hanno strappato altri applausi. Poi l’affondo sulla sinistra. “A Schlein, Fratoianni e Bonelli metterei un’insufficienza molto forte, siamo tra il tre e il quattro. Sono dei ciucci della politica, perdono elettori ogni giorno per sostenere quello che dicono di voler cambiare. Io li perdono, come ha detto il prete alla messa stamattina, almeno a settembre. Gli elettori li bocceranno e tra sei anni potranno tentare di rifare l’esame. Però devono studiare un po’ di più. Questo succede se reciti slogan a pappagallo”.
Tajani stimola l’orgoglio dei giovani moderati di Forza Italia
“Noi siamo una grande forza di centro, alleata del centro destra. Questo è un governo di centro destra. Un centro alternativo alla sinistra, che guarda al futuro, che rappresenta il futuro e lo dimostra la presenza di tanti giovani. Un centro che vuole essere aggregante per tutti coloro che oggi non hanno più un punto di riferimento dopo che è morto il centro sinistra, perché esiste solo la sinistra estrema. Quindi vogliamo essere punto di riferimento, la casa di tutti i moderati”, ha detto ancora il vice premier e segretario di Forza Italia. Tajani ha ribadito che “moderato non significa debole, non significa rammollito. Moderato significa persona di buon senso, seria, credibile, affidabile e responsabile. Questo vogliamo essere noi, questa è Forza Italia”, ha concluso.
“Qui abbiamo avuto una straordinaria presenza di giovani che rappresentano una speranza per il futuro del Paese, non solo per Fi. E noi trasformeremo alcune idee che sono partite da questa 3 giorni in proposte concrete da presentare agli alleati per la Manovra, come ad esempio aiutare i giovani a entrare nelle imprese e nelle startup. Noi abbiamo bisogno delle intelligenze di questi giovani”.
Ma lo sguardo è rivolto già al futuro. “L’anno prossimo in tante città italiane ci saranno le elezioni amministrative. Ci aspettiamo che molti di voi giovani si candidino nelle nostre liste. Perché Forza Italia ha bisogno di giovani che siano pronti a conquistare il proprio spazio con la forza delle idee, delle proposte e del lavoro, per crescere sui territori. Noi continuiamo a credere ai giovani perché continuiamo a credere nel futuro di questo Paese. Un futuro che non si costruisce con la paura ma con la fiducia. Non con la rassegnazione ma con il coraggio. Non con l’assistenzialismo ma con la libertà, il merito e le opportunità per tutti”, ha detto la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi.
Gasparri: “Restiamo uniti per vincere ancora”
“Berlusconi ha unito un elettorato che era simile e che prima non era riuscito a unirsi. Ci provò Sturzo nei primi anni ’50, ma non gli fecero fare l’unione alternativa alla sinistra. Ci provò Tambroni nel 1960, ma causarono una rivolta di popolo.Solo Berlusconi, nel ’93-’94, ha unito il centrodestra alternativo alla sinistra. Lo dobbiamo rivendicare e non lo dobbiamo dimenticare, perché da questo scaturisce una conseguenza: gli elettori del centrodestra sono uniti e, perciò, noi siamo più coesi. I primi tre governi di maggiore durata sono infatti due governi Berlusconi e il governo Meloni, perché c’è un elettorato unitario. Gli altri, invece, si spaccano e si dividono. Questo vuol dire che gli elettori di centrodestra, essendo simili, si spostano. Hanno votato a lungo Berlusconi come leader, hanno scelto per una stagione breve Salvini e si sono orientati in prevalenza con la Meloni”, sono state invece le parole del presidente della Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, Maurizio Gasparri, sul palco di ‘Azzurra Libertà’ a Montesilvano.
“Però – aggiunge Gasparri – Forza Italia, dopo la scomparsa di Berlusconi, nonostante non fosse facile, ha resistito ed è salita al 10% alle elezioni europee. Noi dobbiamo quindi puntare a recuperare i moderati dell’altro versante, i riformisti, ma dobbiamo anche attingere al vasto bacino del centrodestra, senza sentirci assolutamente relegati alla posizione di figli di un Dio minore. Dobbiamo mantenere quello spirito di coesione. Berlusconi manca da tre anni, ma grazie a un gruppo dirigente, grazie ad Antonio Tajani e grazie a iniziative come quella dei giovani, abbiamo mantenuto lo spirito di unità, di coesione e di compattezza. È questo che, con Tajani, abbiamo portato in campo e che ha fatto resistere Forza Italia alla più difficile delle prove: resistere senza un leader, ma nel suo nome e nel suo insegnamento. E noi lo abbiamo fatto, soprattutto con i giovani. Abbiamo rivissuto in questi tre giorni lo spirito migliore: contenuti, passione e priorità. Grazie Antonio, perché abbiamo fatto un miracolo. E questo miracolo deve continuare per vincere anche nel 2027. Viva Forza Italia!”.