Il nuovo codice della strada
Strisce blu, cambiano le regole: ecco quanto si può “sforare” con il ticket scaduto senza prendere la multa
Con le modifiche al codice della strada cambiano anche le regole per la sosta sulle strisce blu, finora ‘implacabili’ o confuse’ sui ritardi a seconda della città in cui l’automobilista aveva deciso di parcheggiare.
Il provvedimento è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.
I ritardi e la discrezionalità dei Comuni
Mentre prima il ritardo nel ritornare all’auto parcheggiata sulle strisce blu era gestito in modo diverso a seconda del Comune – infatti – e diverse sentenze giudicavano il ticket scaduto come un semplice inadempimento contrattuale, applicando spesso una tolleranza informale di 15 minuti, ora l’articolo 7 del Codice della strada ha stabilito una regola nazionale, valida per tutti.
Secondo la norma la soglia di tolleranza non è più fissa, ma diventa percentuale ed ‘elastica’, calcolata direttamente sul tempo di sosta per cui si è acquistato il tagliando. E per non rischiare di sbagliare meglio utilizzare le app per smartphone (come EasyPark, Telepass e MooneyGo) così da avere la possibilità di prolungare la sosta a distanza prima dello scadere del tempo o di interromperla in anticipo pagando solo i minuti effettivi.
Il parcheggio senza importo dovuto
La novità principale, si legge sulla Gazzetta Ufficiale, riguarda i casi in cui il conducente parcheggia senza versare l’importo dovuto. In base al nuovo comma 14-bis dell’articolo 7 del Codice della strada “allo scopo di consentire il recupero della tariffa non corrisposta, nei casi indicati al comma 14-ter, lettere b) e c), le sanzioni previste sono maggiorate di un importo corrispondente alla tariffa non corrisposta. Le sanzioni e le relative maggiorazioni si applicano per ogni periodo di ventiquattro ore in cui si protrae la violazione”. Quindi chi non paga la sosta non solo riceverà una multa, ma dovrà anche versare la tariffa giornaliera intera della zona in cui ha parcheggiato. Ad esempio, in una zona con sosta a pagamento dalle 8 alle 20 e tariffa di 2 euro all’ora, l’importo extra sarà di 24 euro, da sommare alla sanzione amministrativa pari a 42 euro.