Incoerenza a sinistra
Paradossi, Fratoianni fa la morale sul caro prezzi a Meloni parlando dalla spiaggia “per ricchi”…
Nicola Fratoianni, con tanto di bollicine e iqos in mano, ha tuonato contro il governo per il caro prezzi. Proprio lui che si è concesso una giornata al Togo Bay Beach di Giovinazzo, in Puglia, dove un ombrellone e un lettino raggiungono cifre stratosferiche
Politica - di Gabriele Caramelli - 3 Settembre 2026 alle 14:13
Nicola Fratoianni, il co-leader di Avs sempre in prima fila per criticare il governo Meloni, si è concesso una giornata di mare al Togo Bay Beach di Giovinazzo, in Puglia, dove un lettino e un ombrellone costano dai 70 ai 90 euro. Nulla di male, se non fosse che nello stesso giorno aveva trovato il tempo di lamentarsi sui social per il rincaro dei prezzi e del governo , dimenticando che certe dinamiche economiche esulano completamente dalla politica nazionale. La guerra in Ucraina e in Iran, infatti, sono tra i motivi principali della destabilizzazione dell’economia europea. Ma evidentemente, per lui, è stato più facile attaccare la premier per provare a soffiare sul qualunquismo.
Fratoianni si lamenta dei rincari contro il governo Meloni dalla spiaggia per ricchi
Fotografato con l’iqos e un calice di prosecco in mano, come ha riportato La Verità, Fratoianni ha scelto per l’ennesima volta di fare la morale sull’economia: «Ad agosto l’inflazione schizza a +3,3%: la combinazione degli effetti delle guerre e della crisi climatica porta ad una spirale di speculazione e aumenti dei prezzi». Tra le altre cose, ha tirato in ballo anche il carrello della spesa: «100 ti costa 130 euro, tra settembre e dicembre le famiglie rischiano di pagare fino a mille euro di rincari, mentre benzina e diesel sono a ben oltre i 2 euro al litro. Gli stipendi invece sono fermi, immobili». Un problema per tutti, che però non dipende dall’esecutivo, continuamente al lavoro per abbassare il prezzo del carburante e dell’energia a fronte di una crisi internazionale senza precedenti.
Eppure, anche stavolta, è stato immancabile l’attacco alla premier: «E in tutto ciò Meloni pensa a festeggiare per la durata del suo governo e a come cambiare la legge elettorale per vincere anche se dovesse perdere. Sinceramente? Questo non è il comportamento di una patriota, ma quello della peggior politica italiana che pensa al potere e agli affari propri invece che al bene di lavoratori e famiglie. L’Italia e i suoi cittadini hanno bisogno di tutt’altro». Lo dice proprio lui, che se ne stava sereno a godersi il mare, mentre al governo c’è chi prosegue a lavorare e a dimostrare con i dati alla mano tutto il lavoro svolto da quattro anni per il Paese.
L’incoerenza del leader di Avs
Da tempo, Nicola Fratoianni si è intestato la battaglia per salvare ciò che rimane del proletariato e del sottoproletariato, oltre a difendere i clandestini. Eppure molto spesso è finito al centro del dibattito per alcune dissonanze etiche sul suo stile di vita: nonostante le forti critiche alla destra, da Meloni a Trump, si è scoperto l’anno scorso che nel suo garage c’è una Tesla. Esatto, proprio la macchina prodotta dalla casa automobilistica di Elon Musk, il magnate sudafricano e naturalizzato americano che ha supportato l’ultima campagna elettorale di The Donald. La presenza al Togo Bay Beach, affiancata alle critiche verso il governo italiano, è stata l’ennesima ciliegina sulla torta del paradosso.