Il caso spagnolo
Solidarietà a Ceuta invasa dai migranti, il Real Madrid sfila con le magliette ma Mbappé e Vinicius si dissociano (video)
Nessuna solidarietà alla città (e alla squadra) di Ceuta per l’invasione dei migranti marocchini dal calciatore francese del Real Madrid, Kylian Mbappe’, e alcuni suoi compagni di squadra, finiti al centro di una polemica per non aver esposto un messaggio di sostegno alla popolazione dell’enclave spagnola in piena crisi migratoria. Kylian Mbappe’, Ibrahima Konate’ e soprattutto Vinicius Junior, il più famoso e possibile vincitore del Pallone d’Oro, hanno indossato solo a metà una maglia con scritto “Todos somos caballas” (Siamo tutti di Ceuta), nascondendo il messaggio. Il gesto era un atto di supporto verso gli abitanti locali dopo la crisi migratoria di fine luglio, quando in due giorni sono entrati nella città oltre 70mila persone dal Marocco. Ancora oggi migliaia di migranti restano a Ceuta, creando tensioni e proteste dei residenti, in una situazione umanitaria complicata. Il loro rifiuto è stato interpretato da alcuni come una presa di distanza dalla linea di solidarietà alla popolazione di Ceuta, in un contesto segnato dalla crisi migratoria e dalle tensioni tra Spagna e Marocco. Non è però emersa una dichiarazione dei tre giocatori che spieghi le ragioni della scelta.
Pesanti le critiche sul web ai calciatori dissidenti: “Vadano via dalla Spagna”, “Il Real Madrid prenda provvedimenti”, “I loro contratti dovrebbero essere rescissi immediatamente” come ritorsione per aver assistito alla scena in diretta, avvenuta prima del fischio d’inizio del match della Liga vinto dagli uomini di Mourinho 3-2 in casa dell’Elche.
Il video della mancata solidarietà a Ceuta per l’invasione dei migranti