Gli sberleffi del web
La rivoluzione veste Prada, Jasmine Trinca travolta dai social: si scaglia contro il capitalismo indossando una t-Shirt da 1100 euro
Jasmine Trinca travolta dai social. “Io sono contro il capitalismo e la produttività”. Hanno un effetto deflagrante le parole pronunciate dall’attrice a Movieplayer durante la Mostra del Cinema di Venezia, mentre indossa una maglietta bianca firmata Prada dal prezzo di circa 1.100 euro, come indica anche il sito della stessa casa di moda. L’accostamento – qui il video-fra la sua visione del mondo del lavoro e il capo di una delle più importanti maison del lusso ha crato un cortocircuito tra rabbia e ironia social che non accenna a diminuire. “Per me la produttività è un male”, dice l’attrice nel proseguimento dell’intervista. Il che affermato con quel tipico birignao e il sorrisetto di chi la sa lunga ha scoperchiato il vaso di Pandora delle invettive social, che traboccano di critiche feroci all’incoerenza e alla sprovvedutezza di certe affermazioni apodittiche.
Rabbia e ironie social contro Jasmine Trinca: “La tua frase rappresenta tutta l’ipocrisia della sinistra”
C’è chi ironizza sul fatto che la dichiarazione sia stata pronunciata alla Mostra di Venezia, definita sarcasticamente un «tempio del proletariato». C’è chi le ha fatto notare tutta l’assurdità delle sue affermazioni che stridono con l’intero sistema economico che rende possibile il cinema: produttori, banche, sponsor e piattaforme streaming. E la critica di Jasmine Trinca alla produttività arriva proprio mentre l’attrice è a Venezia per promuovere il proprio lavoro. Uno scivolone nello scivolone.
“La mostra di Venezia tempio del proletariato…”. Il web non perdona Jasmine Trinca
Tra l’altro l’attrice non sarebbe nuova ad esibire il celebre marchio dell’alta moda. Prada non sarebbe stata una scelta occasionale. “Vogue Italia” scrive che durante Venezia 2026 Trinca ha indossato sempre Prada, descrivendo i diversi outfit utilizzati dall’attrice per photocall e red carpet. Insomma, Jasmime Trinca veste Prada. “E’ pure una buona attrice – sottolinea Giancarlo su X- e mi dispiace, ma con le sue affermazioni ha rappresentato tutta l’ipocrisia della sinistra italiana”. “Nuova modalità con cui condurre la lotta di classe…”, ironizza un altro utente. “La rivoluzione veste Prada”, commenta Davide.
“Ma secondo voi è in grado di capire?
Il pragmatico sfotte l’attrice: “Ma secondo voi è in grado di capire se la produttività c’entri o meno con il capitalismo? Sono affermazioni vuote dette così, per sentirsi dalla parte dei buoni e dei giusti”. La contraddizione tra la predicazione e lo stile di vita è il nodo con il quale i social si stanno scatenando contro il messaggio che arriva da certe élite progressiste che predicano determinati comportamenti pur vivendo in condizioni privilegiate. Lo ha esplicitato bene Francesco Borgonovo nel podcast “Orso Bruno”. La bufera sull’attrice non avvenna a diminuire, fare un giretto sui social per credere. La presenza di Trinca rientra negli impegni di lavoro: era a Venezia con ben due film. “Succederà questa notte“, la nuova opera di Nanni Moretti che segna il ritorno della coppia a 25 anni da “La stanza del figlio“; e “L’estranea”, thriller psicologico di Paolo Strippoli, in cui recita al fianco di Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi e Romana Maggiora Vergano. Probabilmente la sua presenza verrà ricordata più per l’infelice frase sull'”odioso” capitalismo che per il segno lasciato dalle due pellicole.