La Grande Paura
Grillo come Jep Gambardella della Grande Bellezza: deluso e disincantato ma pronto a ruggire. Conte è avvisato
Scende in pista o si sta solo divertendo a fare sentire il fiato sul collo a Giuseppe Conte? È presto per dirlo ma di sicuro un eventuale ritorno in campo di Beppe Grillo, che è tornato a farsi sentire col suo stile pirotecnico, sta rovinando il sonno alla dirigenza 5Stelle. Per ora il fondatore e garante del movimento lascia sornione che si scatenino i retroscena. Una nuova creatura politica con i nostalgici delle origini, quelli del vaffa e delle adunate oceaniche? Una nuova piattaforma digitale con regia multipla? Prende corpo la vendetta a freddo sull’ex premier che lo ha messo alla porta e che ha tradito la vocazione pentastellata. Dal suo entourage lo dipingono molto arrabbiato e agguerrito. “Beppe – dice uno dei suoi fedelissimi – è molto in forma e molto determinato nel riprendersi il suo simbolo”. Tonico, nonostante i 78 anni, “per il suo compleanno si è fatto quattro chilometri a nuoto”. Il tocco magico sui social non è cambiato: “Basta un nuovo post sul blog o un semplice stato su whatsapp per parlare di lui mezza Italia”.
Beppe Grillo torna in campo? I fedelissimi giurano che è in gran forma
Viene in mente il protagonista de La Grande Bellezza Jep Gambardella, interpretato da un sublime Toni Servillo, disincantato e velenoso. Dopo aver compiuto 65 anni, tra le frivolezze di una borghesia decadente inciampa in un profondo bilancio esistenziale e la sensazione che tutto stia svanendo. Tormentato dal ricordo di un grande amore giovanile perso per sempre. Ex scrittore di successo intrappolato da un blocco creativo. sospeso tra la bellezza della sua storia e lo squallore del presente. Proprio come l’italico Beppe, che si crogiola nel sogno della sua creatura dispersa. Potrà scrivere il suo libro? Ce lo immaginiamo che indossa l’iconica giacca gialla sartoriale abbinata ai pantaloni bianchi mentre fuma un sigaro sui terrazzi romani. “Mi sta morendo tutto quello che ho intorno” è una delle frasi chiavi di Jep, sconsolato e lucidissimo.
Beppe sconsolato, lucido e imprevedibile come Jep Gambardella
Entrambi frustrati dai traguardi tanto agognati e poi risultati vacui. Anche Grillo sembra ossessionato dal senso di inconcludenza, schiavo di un’intelligenza incompresa. Frustrato o no, Grillo si agita molto e ha voglia di redde rationem. Giuseppe Conte, comunque sia, dovrà fare i conti con il possibile ritorno sulla scena dell’Elevato e a via di Campo Marzio il nervosismo si tocca. Beppe è imprevedibile – lo sanno tutti – e non è escluso che possa riprendersi il simbolo conteso, il verdetto è atteso per novembre. Ora la domanda è d’obbligo: esiste nel mercato politico-elettorale uno spazio per una nuova forza alla sinistra del Campo largo? Grillo potrebbe generare un effetto Vannacci al contrario? Stando ai primi sondaggi che circolano sembrerebbe di sì. E tanto basta per mandare all’aria i sogni di pareggio o di vittoria di Conte e Schlein.
Sondaggi choc per Conte: Grillo potrebbe valere il 3%
Per Lorenzo Pregliasco, fondatore di You trend, il rischio c’è. E il pensiero va alla formazione di Michele Santoro che si presentò alle europee del 2024 con una piattaforma alternativa ai partiti tradizionali del centrosinistra. Non superò la soglia di sbarramento del 4%, ma incassò comunque il 2,2%. Che sarebbero più che sufficienti per creare danni a Pd, M5S e Avs. Per il sondaggista Antonio Noto Grillo potrebbe valere il 3% o forse di più. Stando alle attuali distanze tra i due schieramenti “sarebbero sufficienti due, tre punti in meno per il centrosinistra per permettere a Giorgia Meloni di vincere senza allearsi con Vannacci”. Rocco Casalino, storico portavoce di Conte, mastica amaro. “Se Grillo vuole tornare a dire la sua, è giusto che lo faccia. Mi auguro però di ritrovare il Grillo ironico, capace di far ridere, più che un Grillo che oggi sembra concentrarsi soprattutto sugli attacchi a Conte e al M5s”